Non solo il premio di Aprile di “Rising of the Star” della Lega Serie A, Arthur Atta, centrocampista dell’Udinese, ha catturato l’attenzione dei grandi club europei grazie a una stagione straordinaria che ha elevato il suo valore di mercato. Il 23enne francese con cittadinanza beninese ha disputato 29 partite di Serie A, mettendo a segno 4 gol e 3 assist. Attualmente è il leader della squadra per dribbling riusciti (con una media di 2 a partita) e secondo per passaggi chiave. Questi numeri impressionanti non sono passati inosservati e hanno spinto anche Arsenal, Manchester City e Barcellona a monitorarlo con attenzione.
La chiave: la sua grande versatilità tattica
Una delle caratteristiche peculiari di Atta risiede nella sua versatilità tattica. Può ricoprire il ruolo di centrocampista centrale o trequartista, adattandosi a vari moduli e schemi di gioco. Al Barcellona piace a Flick perché porterebbe fisicità e dinamismo alla mediana blaugrana nel pressing alto e capacità di inserirsi in area, stesso motivo per cui da tempo è sul taccuino del Napoli per la sostituzione del probabile partente Franck Anguissa. Per l’Arsenal, si integrerebbe perfettamente con Declan Rice come trequartista, mentre al Manchester City potrebbe essere il naturale successore di Bernardo Silva, in scadenza e che non rinnoverà l’accordo con i Cityzens.
Dalla Ligue 2 alla vetrina internazionale
Atta è arrivato all’Udinese nell’estate del 2022, proveniente dal Metz, e in soli 24 mesi ha visto il suo valore di mercato crescere in modo esponenziale. Da un nome semi sconosciuto nella Ligue 2 a uno dei giocatori più richiesti d’Europa, il centrocampista ha attirato l’attenzione di club prestigiosi: oltre ai già citati Napoli, Arsenal, Manchester City, Barcellona piace anche alla Juventus e al Chelsea.
Il prezzo richiesto: 40 milioni di euro
La sua rapida ascesa non è passata inosservata nemmeno all’Udinese, che ha respinto a gennaio un‘offerta del Fulham da circa 21 milioni di euro. La società friulana ha dimostrato di essere consapevole del talento che ha in squadra e non è disposta a svendere il giovane centrocampista. Oggi, il prezzo richiesto per aprire le trattative si aggira sui 40 milioni di euro, una cifra che segna una rivalutazione incredibile rispetto alla cifra pagata al Metz. L’operazione si prospetta come una delle più redditizie per il club, che ha visto un aumento vertiginoso nel valore del giocatore.
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