Durante la presentazione del calendario della Serie A 2026/27 presso al “Teatro Regio” di Parma, andata in scena della serata di ieri, Gianluca Nani ha analizzato la posizione dell’Udinese e la filosofia del club bianconero di proprietà della Famiglia Pozzo. Ecco un estratto delle dichiarazioni rilasciate del dirigente dei friulani raccolte da Tuttomercatoweb:
“Noi continuiamo a fare ciò che sappiamo fare e ciò che la famiglia Pozzo porta avanti da circa quarant’anni. Siamo felici di essere già nella parte sinistra della classifica, con mesi di anticipo. Da qui ripartiamo con entusiasmo e concentrazione”, ha dichiarato Nani.
Il mercato e le possibili cessioni
Sulla gestione del mercato e delle potenziali partenze, il dirigente ha spiegato la strategia del club:
“Ci sono giocatori richiesti da altri club, Solet è uno di questi, ma non l’unico. Questo dimostra che stiamo facendo un buon lavoro. Non siamo obbligati a vendere, anche se alcune offerte possono rappresentare opportunità per il calciatore e per la società. La priorità è costruire una squadra competitiva”, ha affermato.
Sul possibile passaggio di Solet all’Inter, Nani ha precisato: “Non c’è trattativa in corso con loro. Altre squadre hanno chiesto informazioni, ma non sono state fatte cifre pubbliche. Ad oggi, non c’è nulla di chiuso, solo interesse per alcuni giocatori. Mi preoccuperei se nessuno mostrasse interesse”.
Zaniolo, un gioiello bianconero
Riguardo a Nicolò Zaniolo, protagonista della stagione dell’Udinese, Nani ha sottolineato la soddisfazione per il suo rendimento:
“Sta benissimo a Udine ed è entusiasta della scelta. Siamo un’isola felice, squadra e città dedicate al calcio. Da trent’anni i Pozzo mantengono la Serie A senza grandi budget. Abbiamo diritto di riscatto su di lui, è contento e noi siamo soddisfatti della sua stagione. Non è una questione economica: al momento giusto decideremo il da farsi”, ha spiegato il dirigente.
Arthur Atta e le attenzioni internazionali
Sul giovane francese Arthur Atta, finito nel mirino di Napoli, Galatasaray e club europei, Nani ha commentato:
“Non vogliamo cedere i migliori, ma a volte le circostanze impongono scelte difficili. Arthur è straordinario, per me un mix tra Bellingham e Zidane, e questo dà l’idea del valore che ha. Non lo vorrei vendere, ma se arrivasse un’offerta irrinunciabile per il club e per lui, valuteremmo. La storia dell’Udinese dimostra che siamo osservati da tante squadre all’estero”.
Obiettivi per la prossima stagione
Infine, Nani ha ribadito la linea guida per il futuro immediato della squadra: “Io resto prudente. La nostra priorità è sempre assicurare la salvezza. I tifosi possono sognare di più, ma per noi è un risultato già importante in un calcio italiano dominato da società straniere. Poi, se riusciremo a fare qualcosa in più, sarà benvenuto. Vincere lo Scudetto sarebbe fantastico, ma realisticamente la salvezza resta l’obiettivo principale”.
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Nani in gesso da giardino?
Zaniolo non é una questione economica , ma decideremo a suo tempo quindi non hanno ancora deciso……..
Solet
Kristensen
Okoye
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Tot. €60M
Quindi acquisti:
– Nuovo portiere
– Nuovo centrale
– Palma da valutare la maturità acquisita
– Qualche interessante prospetto (un attaccante)
– Prolungare e adeguare il contratto di Atta (gioiello di mercato 2027
Obiettivo:
migliorare il piazzamento di questa stagione
Leggendo le parole del flop manager Nani si intuisce che non è sicuro di riscattare Zaniolo!?🤡🤡😡😡😡 Cha società di pagliacci 🤡🤡
Se Nani parlasse di meno sarebbe già una bella cosa. E’ evidente che l’ordine del padrone è quello di “intortare” i tifosi friulani con la solita retorica di chi vuol fare solo i propri interessi .