“Sport e università insieme per il futuro del territorio”: accordo tra Udinese Calcio e Ateneo friulano

Firmato un protocollo d’intesa per rafforzare formazione, ricerca e innovazione: il Bluenergy Stadium diventa polo strategico

Udinese Calcio e Università di Udine hanno ufficializzato un’intesa destinata a rafforzare il legame tra sport professionistico, ricerca accademica e sviluppo del territorio. L’obiettivo è costruire un modello integrato capace di valorizzare competenze, formazione e innovazione a livello locale e internazionale.

Un percorso già avviato che si consolida

L’accordo non nasce come iniziativa isolata, ma come evoluzione di una collaborazione già attiva da anni tra le due realtà. Progetti condivisi su sostenibilità, formazione e tirocini hanno già prodotto risultati concreti, così come iniziative come il Graduation Day ospitato al Bluenergy Stadium e le attività legate al programma studenti.

Le parole del rettore Montanari

Il rettore dell’Università di Udine Montanari ha evidenziato come l’intesa rappresenti un passo ulteriore nel ruolo sociale dell’ateneo.

Questo accordo rafforza un rapporto già consolidato e lo traduce in progetti concreti che mettono al centro la crescita del territorio e dei giovani. Le competenze dell’università, dalla medicina alla data science, saranno messe al servizio di un percorso condiviso con il club, con particolare attenzione alla formazione e all’inclusione”.

La visione dell’Udinese Calcio

Sulla stessa linea anche il direttore generale del club Franco Collavino, che ha sottolineato il valore identitario dell’iniziativa e la volontà di creare progettualità condivise.

Questa collaborazione nasce da valori comuni come appartenenza, ricerca dell’eccellenza e attenzione alla comunità. L’obiettivo è sviluppare progetti che coinvolgano settore giovanile, performance sportiva, innovazione e sostenibilità, mettendo in rete competenze utili alla crescita del territorio”.

Le aree di intervento del protocollo

Il documento individua una serie di ambiti strategici che saranno sviluppati attraverso progetti annuali. Tra questi rientrano la medicina sportiva, la prevenzione degli infortuni, la riabilitazione e la promozione di stili di vita sani, con un ruolo centrale del polo di Gemona del Friuli.

Parallelamente, grande attenzione è dedicata all’analisi dei dati, alla sostenibilità ambientale e alla gestione dei flussi legati agli eventi sportivi, con l’obiettivo di migliorare l’impatto economico e organizzativo delle attività.

Formazione, giovani e innovazione al centro

L’accordo punta con decisione anche sullo sviluppo delle competenze degli studenti, attraverso tirocini, stage e percorsi di orientamento direttamente collegati al mondo dello sport professionistico.

Previsti inoltre momenti di formazione congiunta, seminari e attività di aggiornamento per tecnici e personale, con una comunicazione istituzionale coordinata tra le due realtà.

Governance e Bluenergy Stadium come hub operativo

Il Bluenergy Stadium diventerà uno dei centri operativi principali del progetto, ospitando attività didattiche e formative insieme alle strutture universitarie.

La gestione sarà affidata a un comitato paritetico incaricato di coordinare i progetti e monitorare i risultati annuali. Per il club saranno coinvolti i vertici dirigenziali, mentre per l’ateneo parteciperanno rappresentanti accademici e istituzionali.

Redazione

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Sergio
2 mesi fa

Quale territorio inglese “watford”

Last edited 2 mesi fa by Sergio

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Oumar Solet
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