Il principio è semplice. Prima si vende, poi si compra. Non è scritto da nessuna parte, ma da trent’anni governa ogni singola mossa del calciomercato dell’Udinese. La famiglia Pozzo lo ha trasformato in un modello riconoscibile, applicato con una coerenza che pochi club in Italia hanno saputo eguagliare. Scoprire talenti in mercati non convenzionali, valorizzarli, cederli al momento giusto e ricominciare. Un ciclo che si rinnova e che, al netto di qualche stagione difficile, continua a funzionare.
Le ultime stagioni: un percorso in risalita
2024-25: la salvezza e le cessioni che preparano il futuro
L’Udinese ha chiuso il campionato 2024-25 al 12° posto con 44 punti, salvezza centrata ma non con l’agio che ci si sarebbe potuto attendere. Un girone di ritorno sottotono aveva smorzato l’entusiasmo di un avvio convincente.
Sul piano del mercato, quella stagione era già servita a preparare il terreno per quella successiva. Il tecnico Kosta Runjaic, confermato sulla panchina bianconera, aveva costruito le sue certezze attorno a un gruppo di giocatori che di lì a poco avrebbero acceso l’interesse di mezza Serie A.
2025-26: cinquanta punti e il miglior risultato degli ultimi anni
La stagione appena conclusa ha prodotto un risultato concreto. Il decimo posto finale con 50 punti rappresenta il bilancio più positivo dell’Udinese negli ultimi anni. Una stagione costruita su una rosa profondamente rinnovata, sulla continuità della guida tecnica di Runjaic e su alcune individualità che si sono imposte con autorevolezza.
I nomi che hanno dominato la scena in casa bianconera:
- Oumar Solet: difensore centrale diventato uno dei profili più monitorati in Europa
- Thomas Kristensen: altro perno della retroguardia, entrato nel mirino dei grandi club
- Arthur Atta: centrocampista ritenuto dai più uno dei talenti più puliti del campionato
- Nicolò Zaniolo: arrivato in prestito dal Galatasaray, ha ritrovato continuità e personalità
- Lennon Miller: giovane centrocampista scozzese prelevato dal Motherwell, inserimento positivo
L’estate 2025: due addii da record e una rosa ridisegnata
L’uscita di maggior peso nell’estate 2025 è stata quella di Lorenzo Lucca, sbarcato al Napoli di Antonio Conte con la formula del prestito oneroso con obbligo di riscatto per una cifra complessiva di circa 30 milioni di euro, bonus esclusi.
Poche settimane dopo, anche Jaka Bijol ha lasciato la Dacia Arena. La cessione del difensore sloveno al Leeds United a titolo definitivo è entrata nella lista delle venti cessioni più costose nella storia del club.
Con le risorse generate dalle due operazioni, la dirigenza ha operato sul mercato in entrata con la consueta metodologia: diversificazione, profili giovani selezionati in contesti internazionali, pochi grandi nomi ma molte scommesse ragionate.
Gli acquisti dell’estate 2025
Tra le operazioni ufficializzate nella sessione estiva si segnalano:
- Nicolò Bertola (difensore, svincolato dallo Spezia)
- Arthur Atta (riscattato a titolo definitivo dal Metz, contratto fino al 2030)
- Christian Kabasele (svincolato, contratto fino al 2026 con opzione)
- Abdoulaye Camara (centrocampista dal Montpellier, contratto fino al 2029)
- Luca Kjerrumgaard (attaccante dall’Odense, contratto fino al 2030)
- Alessandro Nunziante (portiere dal Benevento, contratto fino al 2030)
- Jakub Piotrowski (centrocampista dal Ludogorets)
- Saba Goglichidze (difensore dall’Empoli)
- Lennon Miller (centrocampista dal Motherwell)
- Adam Buksa (attaccante dal Midtjylland, contratto fino al 2029)
- Alessandro Zanoli (laterale destro dal Napoli, prestito con obbligo di riscatto)
- Nicolò Zaniolo (dal Galatasaray, prestito con diritto di riscatto)
- Idrissa Gueye (attaccante dal Metz, prestito con obbligo di riscatto)
Per sopperire all’assenza di Lucca, tra i rinforzi offensivi è arrivato Kjerrumgaard dall’Odense Boldklub per circa 5 milioni di euro.
Il mercato invernale 2025-26: Solet e poco altro
La finestra di riparazione ha avuto un protagonista su tutti. L’Udinese ha acquisito Oumar Solet da svincolato, ha richiamato Simone Pafundi dal prestito al Lausanne-Sport e ha registrato il rientro di Festy Ebosele dal Watford. In uscita, Enzo Ebosse è andato in prestito alla Jagiellonia, mentre Ebosele è stato ceduto a titolo definitivo al Basaksehir.
Un mercato essenziale, quasi minimalista. Il tipo di finestra che i Pozzo gestiscono con la precisione chirurgica di chi sa esattamente cosa serve e cosa no.
L’estate 2026: tra riscatti, nuovi innesti e grandi cessioni già definite
La sessione estiva 2026 è aperta dal 29 giugno e si chiuderà il 1° settembre. L’Udinese aveva avviato i lavori in anticipo, blindando i rinnovi di Karlstrom (capitano), Padelli, Kabasele, Kamara e Camara. Il direttore tecnico Gökhan Inler ha prolungato il suo rapporto con il club, mentre Gianluca Nani ha rinnovato il mandato da Group Technical Director fino al 2027.
I riscatti esercitati
Il club ha esercitato le opzioni su Nicolò Zaniolo dal Galatasaray, Alessandro Zanoli dal Napoli e Idrissa Gueye dal Metz, tutti ora a titolo definitivo in organico.
Le cessioni già ufficializzate
In uscita, le operazioni definite sono già diverse e di peso.
L’Udinese ha ceduto a titolo definitivo Arthur Atta alla Fiorentina. In due stagioni, il centrocampista ha collezionato 63 presenze e segnato 6 gol. L’operazione vale 27 milioni di euro più 5 di bonus, con l’Udinese che trattiene il 30% sulla futura rivendita del classe 2003, che ha firmato un quinquennale con i viola. Una delle cessioni più remunerative nella storia recente del club friulano.
Omar Traoré si trasferisce al Watford: tutto definito, con la conferma arrivata dall’Udinese il 15 luglio. L’esterno ripartirà dalla Championship inglese.
Kingsley Ehizibue ha lasciato il club dopo quattro stagioni. Nel tabellone ufficiale compaiono anche le già note uscite di Mattia Marello (riscatto dell’Inter) e Razvan Sava (Craiova, con clausola di recompra in favore dell’Udinese).
I nuovi arrivi
Gino Pozzo ha inaugurato la sessione con gli acquisti del trequartista georgiano Giorgi Chakvetadze, proveniente dal Watford, e del basco Unai Gomez, 23 anni, ufficializzato con un contratto fino al 2031 per un esborso di 4,5 milioni all’Athletic B.
L’accordo con il Como per Merim Vojvoda è stato trovato il 15 luglio, con le visite mediche in programma nei giorni successivi. Il laterale rinforza la corsia esterna.
Sul fronte rinnovi, Keinan Davis ha prolungato il suo contratto con l’Udinese fino al 2031, confermando la volontà del club di costruire attorno all’attaccante anglo-giamaicano.
La questione Solet e Kristensen
La partenza di Oumar Solet, attesa e quasi scontata, impone alla società friulana una riflessione strutturale sul reparto difensivo. Il perno del nuovo terzetto sarà Thomas Kristensen.
L’Udinese valuta Solet non meno di 25 milioni di euro. Dopo che Inter e Como si sono defilati, si fa avanti la Juventus: vertice a Milano tra la dirigenza bianconera e quella torinese, con Carnevali e Massara. Le ultime indicazioni parlano di offerte attese anche dalla Premier League, con la richiesta del club friulano in ulteriore rialzo.
Su Kristensen rimane l’interesse di Juventus, Milan e Atalanta.
Il caso Zaniolo
La situazione tra Zaniolo e l’Udinese rischia di trasformarsi nella telenovela dell’estate. Il giocatore non si è presentato ad alcune sedute di allenamento al centro sportivo Bruseschi: il motivo è legato al mancato adeguamento del contratto. Il Milan è segnalato come club molto interessato, con contatti avviati con l’entourage, anche se la situazione resta aperta. La Juventus osserva. Il dialogo con il club, stando alle dichiarazioni di Inler, non è interrotto.
Seguici su
Aggiungi calcioudinese.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



X la manina con il punteggio – meno assegnatami sui miei commenti e da altri che hanno ricevuto lo stesso giudizio dico hai presunti tifosi Udinese che: mi sono reso conto che siete tifosi Watford o forse Granada contenti voi ci mancherebbe , io tifo Udinese Friuli e non watford Inghilterra o Spagna Granada. E dico solo “ un padrone con una società “. Al sig. Pozzo jr gli auguro che Udine e Watford raggiungano l’Europa e si scontrino sul campo regolarmento permettendo, poi voglio vedere quali altarini vengono fuori . Un ciao a tutti Mandi ✋
Dai che abbiamo pareggiato 2 a 2 contro Istra croata 👎👎👎👎👎👎
Una volta quando c’era Gianpaolo Pozzo a decidere!!
Adesso prendono bidoni come Buksa Bayo ezibue ecc
Vendere Atta, come prima cessione di peso del mercato, con questa formula super accomodante a una diretta concorrente per la salvezza e l’Europa “dei poveri”, pare un atto di debolezza e sottomissione francamente fastidioso e ben poco lungimirante.
Trattenerlo una stagione ancora (bastava un minimo adeguato, alla Fiorentina prenderà “solo” 1,3M) per la definitiva esplosione e una vera rincorsa a EL o Conference era la scelta da fare.
Axl hai ragione ✋guarda quante manine con il meno prendiamo quindi vuole dire che al tifoso Udinese va bene così a parte te e me e altri che non condividiamo queste scelte idem Zaniolo ecc. . Poi dí esplosione conference ecc. al padrone va bene così non oltrepassa quel limite e restare in A e basta ✋Sarei contento che il watford salisse in categoria e l’Udinese e il water andassero in Europa conf. Poi vedere le scelte ciao ✋
“Sono antipatico perché vinco? Non è un problema mio” 🤭 cit.
Comunque cosa c’entra la tua battuta non volevo offendere nessuno tanto, ci sei o no a me di te non importa un piffero tieniti le tue manie di grandezza o i tuoi problemi ✋
Sicuramente vinci come l’Udinese cioè nulla 👎 se per te è vincere scrivendo in questo link Ma …….. contento tu ✋
FABBRICA DI SPONSOR PRIMA GRANADA E POI WATFORD questa è la dimensione attuale l’Udinese ✋
X la manina con 4 meno assegnatami da dei presunti tifosi Udinese , mi rendo conto che siano tifosi il watford. Contenti voi , io tifo Udinese Friuli e non watford Inghilterra ✋E solo un padrone con una società . E al padrone gli auguro che Udine e watford raggiungano l’Europa e si scontrino sul campo, poi voglio vedere quali altarini vengono fuori un ciao a tutti ✋
Bisognerebbe avere 4/5 giocatori fissi d’esperienza per garantire un campionato tranquillo e poi continuare con lo scouting in cerca di talenti.
Vero ma purtroppo non è così dall’arrivo delle squadre in famiglia prima Granada e poi watford 💸💸💸💸💸💸✋
Per le manine – che avete dato tifate udinese o watford mi sa quest’ultima x il vostro Pozzo 💰jr ✋