Le parole dell’ex ds dei bianconeri
Nereo Bonato, ex dirigente di Sassuolo e Udinese, ha rilasciato un’intervista in esclusiva a Telefriuli per parlare delle due squadre e della sfida in programma domani al Mapei Stadium.
UDINESE. “Credo che l’Udinese abbia fatto un inizio di campionato molto buono, soprattutto le ultime due vittorie su Fiorentina e Roma che sicuramente hanno certificato un inizio di stagione molto importante. Prevedevo per l’Udinese una stagione di alto livello perchè è un gruppo di giocatori che sono assieme da qualche anno, sono rimasti giocatori importanti come Beto, Udogie, Deulofeu, Makengo e Silvestri stesso, quindi una solida base su cui fare affidamento. Questo inizio conferma quelle che erano le mie impressioni. L’Udinese è una squadra compatta, fisica; quest’anno rispetto all’anno scorso riesce anche a pressare nelle zone più alte di campo, quindi riesce ad essere più pericolosa nel momento in cui conquista palla. Credo vada dato merito a Sottil che è riuscito ad entrare immediatamente nella metodologia di lavoro e nella testa dei ragazzi: penso faranno un bel campionato“.
IMPRONTA DI SOTTIL. “Ha una base importante nel gruppo che ha finito bene lo scorso anno. Lui è stato bravo: aveva già giocato nell’Udinese e conosceva l’ambiente e determinate dinamiche. Ma sicuramente ha portato qualcosa di suo perchè si vede la squadra aggressiva, che va a pressare alto. La squadra così ha più armi per esprimersi“.
OBIETTIVO. “Dopo le prime sei o sette squadre quest’anno l’Udinese e il Torino, tra le squadre di fascia media, sono quelle che possono fare meglio“.
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