Sandi Lovric è stato intervistato da Udinese Tv direttamente da Lienz, luogo in cui i bianconeri sono in ritiro
Sandi Lovric ha raccontato ai microfoni di Udinese Tv le sue prime impressioni sul mondo bianconero. Tanti gli argomenti toccati dal calciatore austro-sloveno nel corso della sua intervista.
Le sue parole.
SULLA SCELTA DELLA NAZIONALE SLOVENA. “È bellissimo per me essere qui a Lienz. Conosco l’albergo, la città e i campi dove ci alleniamo. Mi sento davvero a casa, casa mia è a cinque minuti da qui. Sono veramente felice.
Sono nato in Austria, a 14 anni sono andato allo Sturm Graz ed ho giocato per le nazionali giovanili austriache poi i miei genitori hanno ottenuto il passaporto sloveno avendo lavorato in Slovenia per 15 anni. Un giorno mi ha chiamato il ct sloveno e mi ha chiesto se fossi pronto a giocare per loro. Ho accettato subito anche per gratitudine verso la Slovenia che ha dato tanto ai miei genitori”.
SUL SUO RUOLO. “Nella mia carriera ho avuto la possibilità di giocare in squadre che hanno disputato le coppe europee questo mi ha aiutato.
Ho giocato tutti i ruoli del centrocampo giocherò dove mi dice il mister con l’obiettivo di dare sempre il 100 percento.
Il mister vuole che abbiamo il massimo della concentrazione e che andiamo al 100 percento in ogni allenamento chiedendoci grande passione”.
SULLA SUA NUOVA SQUADRA. “Siamo all’inizio ma sul campo si vede subito la qualità dei nostri giocatori, siamo davvero forti sono felice di essere qui. Questa è una squadra forte, si capisce dall’intensità degli allenamenti. L’Udinese è un club di altissimo livello, con grandi strutture: devi solo preoccupati di scendere in campo e giocare. Vado al campo sempre col sorriso sulle labbra.
I tifosi mi hanno accolto bene e mi hanno già fermato per strada”.
SULLE PROSSIME AMICHEVOLI. “Mercoledì giocheremo contro il Rapid allenato da mio padre, è una sensazione strana farlo contro di lui per la prima volta, mi ha anche allenato quando avevo 12 anni. Non vedo l’ora di giocare. Sarà molto bello anche giocare contro un avversario straordinario come il Chelsea in cui gioca il mio amico Mateo Kovacic al quale ho scritto. Sarà un test importante per capire a che punto siamo contro una grande squadra, sarà interessante”.
A CHI SI ISPIRA. “Come giocatori mi ispiro a Modric, è un fenomeno come persona e come giocatore. Come giocatore lavoro su tutti gli aspetti per migliorare ogni giorno”.
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