Calcio Udinese
Sito appartenente al Network
Cerca
Close this search box.

Penna in trasferta, Rossi: “La partita di Udine è fondamentale”

Per prepararci al meglio per la partita di domani, abbiamo fatto alcune domande a Gianluca Rossi di Telelombardia

“La partita di Udine è fondamentale per evitare due settimane piene di polemiche”. Così il nostro collega Gianluca Rossi di Telelombardia ha presentato il match di domani dal punto di vista nerazzurro.

Ecco quello che ci ha raccontato. 

Quanto peseranno le assenze di Calhanoglu e lukaku? Soprattutto sui calci piazzati viste le loro qualità tecniche

“Credo che quest’anno, anche se non lo ha ancora dimostrato, l’Inter abbia una rosa più completa dello scorso anno e quindi mi auguro che le assenze non si facciano sentire. Anche se poi rinunciare a Lukaku, che resta la punta di diamante del Mercato interista non è mai una buona cosa. In ogni caso, ci sono altri in grado di fare anche sui calci piazzati quello che per la verità finora Calhanoglu non ha fatto. Le ultime due sue punizioni me le ricordo sulla barriera”.

Può essere che l’Inter arrivi un pò stanca dopo l’impegno in Champions League di martedì?

“Spero di no, perché a Plzen è stato più facile del previsto e non mi sembra che la squadra abbia poi speso molto. In ogni caso, torniamo al discorso delle rotazioni, per cui con 5 cambi Inzaghi può scegliere quelli più freschi. L’importante è che la squadra ritrovi un po’ di condizione fisica e soprattutto mentale: il crocevia di Udine, contro una squadra che è partita alla grande, è fondamentale, anche perché se l’Inter non dovesse vincere, ci sarebbero altre due settimane di polemiche”.

Può essere che Inzaghi faccia del turnover domani?

“Si, perché lo sta facendo sempre, tra l’altro con una cadenza piuttosto prevedibile. L’unico ruolo sul quale ritengo pericoloso il turn-over è il portiere, ma anche qui Simone Inzaghi, al momento e, sottolineo al momento, ha scelto l’alternanza tra Handanovic e Onana che pare funzionare, ma alla lunga vorrei che scegliesse il titolare e la riserva tra i due”.

Come mai l’Inter è partita più a rilento rispetto all’anno scorso?

“Credo che, oltre alla differente preparazione per via di una stagione mai così divisa a metà, abbiano inciso le vicende societarie sempre molto incerte e con una cessione del Club che ricorrentemente torna, ma solo a parole e senza reali segnali concreti. In più il lungo mercato estivo ha concorso ad una certa destabilizzazione. Skriniar, ad esempio, a campionato cominciato, non sapeva ancora se sarebbe stato dentro o fuori dall’Inter e qualcosa dal punto di vista mentale in questi casi si perde. E il discorso non riguarda solo Skriniar, ma anche Bastoni, che quando ha deciso di rimanere, si aspettava un ritocco contrattuale. E poi Devrij, il cui futuro contrattuale è tutt’altro che chiaro. Al momento il ritardo rispetto ad un anno fa è solo di un paio di punti e di posizioni in classifica, ma l’Inter ha già perso due scontri diretti e ha fatto anche un po’ più fatica del previsto contro le piccole. L’Udinese infatti dovrà dire il reale valore pisco-atletico di questa squadra, perlomeno in questa prima parte del Campionato. Poi con quasi due mesi di sosta per il Mondiale in Qatar da gennaio sarà tutto un altro film. E non solo per l’Inter”.

 

 

 

 

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

La nostra probabile formazione dell'Udinese per il match di domani pomeriggio contro la Salernitana ...
Il CT Lionel Scaloni ha diramato la lista dei convocati per le sfide contro El...
Il difensore bianconero è pronto a rientrare dopo la frattura da stress allo scafoide del piede ...

Dal Network

E’ calato il sipario sulla sessione invernale di calciomercato. Dopo le 20:00 di ieri, 1...

Zvonimir Boban, ex “Head of Football” presso l’UEFA, ha annunciato le sue dimissioni irrevocabili dall’organizzazione,...

Calcio Udinese