Calcio Udinese
Sito appartenente al Network

Penna in Trasferta, Fefé: “La mano di Sarri si vede, l’atteggiamento in campo è cambiato!”

Il collega di Solo La Lazio ci svela i segreti dei biancocelesti: “L’Udinese deve temere le giocate che arrivano dai giocatori più tecnici come Milinkovic-Savic, Luis Alberto, Zaccagni, Pedro e Felipe Anderson. La squadra di Sottil avrà spazi in ripartenza con Deulofeu e Beto.

Con l’avvicinarsi del big match dell’Olimpico tra Lazio e Udinese torna la rubrica “Penna in Trasferta“, rubrica nella quale andremo a contattare un collega giornalista che segue da vicino i biancocelesti di Sarri per porgli i nostri quesiti.

Quest’oggi il nostro ospite è quindi Tommaso Fefé di SoloLaLazio.

Tre vittorie per 4-0 nelle ultime tre gare. La Lazio di Sarri è finalmente sbocciata?

Sembrerebbe di sì, anche se – come ha detto il mister dopo Firenze – ci sono ancora alcuni dettagli da migliorare. La difesa, nonostante gli evidenti miglioramenti rispetto all’anno scorso, al Franchi ha concesso qualcosa di troppo e l’altro ieri, quando la partita con lo Sturm Graz ha vissuto su ritmi più elevati della media in Serie A, si sono palesate delle difficoltà.

Si può dire che dopo un anno di apprendistato si vede finalmente il gioco del tecnico?

Si inizia sicuramente a vedere con una certa continuità la filosofia che il mister va predicando da oltre un anno. Soprattutto gli uomini chiave stanno interpretando sempre meglio i dettami tattici, ma c’è ancora qualcosa da migliorare.

Immobile e Milinkovic-Savic stanno facendo una stagione incredibile…

Vero, quest’anno dimostrano una sintonia particolare. Oltre alla decisività in zona gol, con gli assist del serbo quasi tutti per il 17, si sacrificano entrambi tantissimo per favorire la manovra. Non di rado Immobile va a prendersi il pallone fin oltre il centrocampo, aprendo spazi sui lati, mentre Milinkovic a tratti sembra essere ovunque. Sta diventando sempre più un giocatore box-to-box e quando è in giornata è decisivo in ogni zona.

Ma anche Provedel arrivato come riserva si sta rivelando un titolare preziosissimo

In teoria era partito come riserva, ma di fatto è stato in panchina solo per 4 minuti. Sta dimostrando di valere palcoscenici importanti. Ci ha messo poco ad entrare in sintonia con i compagni, dimostra sicurezza sia con le mani, sia con i piedi. Ed è proprio quest’ultima caratteristica che Sarri apprezza molto. Non a caso era stato proprio il mister a fare il suo nome, in estate.

Rispetto al passato la difesa prende meno gol, può essere uno dei motivi del momento positivo?

Senza dubbio i miglioramenti in difesa sono tra i principali motivi del cambio di passo della Lazio rispetto all’anno scorso. Ma anche l’attacco ha fatto passi avanti. Infatti anche i gol segnati sono di più rispetto alla passata stagione. In generale comunque è l’atteggiamento della squadra in campo ad essere cambiato. C’è più convinzione, da parte di tutti, nell’applicarsi ai dettami tattici dell’allenatore e questo spinge il gruppo a dare quel qualcosa in più dove serve per arrivare al risultato.

Cosa deve temere l’Udinese?

L’Udinese deve temere le giocate che possono venire dagli uomini più tecnici dei biancocelesti. Luis Alberto, Pedro, Zaccagni, Felipe Anderson, sono tutti calciatori che con un colpo improvviso possono cambiare la partita. Per contro però il fatto di aver riposato di più in settimana è sicuramente un vantaggio per i bianconeri, che saranno sicuramente più freschi e avranno potuto studiare bene le contromisure al palleggio biancoceleste.

Cosa invece la Lazio può temere di questa Udinese?

La Lazio deve stare attenta a non farsi trovare scoperta in ripartenza e dovranno avere un’occhio di riguardo per Delofeu e Beto, sicuramente gli uomini più pericolosi tra i friulani. L’Udinese in generale arriva più fresca a questo match e, soprattutto, con la testa libera da pressioni. Come “squadra rivelazione” del campionato, sta sorprendendo tutti, ma non deve dimostrare niente a nessuno. In campo si percepisce la spensieratezza dei giocatori e questo spesso aiuta, magari inconsciamente, ad uscire dagli eventuali momenti di maggior difficoltà nei 90 minuti. Secondo me verrà fuori una partita spettacolare all’Olimpico domenica.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Alla base della sofferta decisione i problemi di salute e il malore accusato durante una...
Tante però le insufficienze soprattutto per i subentrati nella ripresa: il peggiore è Isaac Success...
Giannetti sottotono non ripete le prime due prestazioni in maglia bianconera. I subentranti non apportano...

Dal Network

E’ calato il sipario sulla sessione invernale di calciomercato. Dopo le 20:00 di ieri, 1...

Zvonimir Boban, ex “Head of Football” presso l’UEFA, ha annunciato le sue dimissioni irrevocabili dall’organizzazione,...

Calcio Udinese