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Velazquez: “Mi sento ancora con la famiglia Pozzo, un giorno mi piacerebbe tornare”

Il tecnico spagnolo in intervista: “L’Udinese ha cominciato molto bene, non avendo l’assillo della salvezza può puntare a un piazzamento europeo

Da giugno a novembre 2018 è stato allenatore dell’Udinese e oggi il tecnico Julio Velazquez è stato ospite dei colleghi de Messaggero Veneto confermandosi ancora molto vicino all’attualità dei bianconeri friulani.

Infatti Velazquez, che ora allena il Fortuna Sittard, non ha mai negato che gli piacerebbe riprovare un’altra esperienza, magari più fortunata, alla guida dell’Udinese.

POCA PRESSIONE FATTORE IDEALE PER DARE IL MEGLIO –Penso che hanno cominciato straordinariamente bene e che non sarà facile restare in alto, mantenere l’ottavo posto ai margini della zona Europa perché ci sono molte concorrenti agguerrite, anche la stessa Fiorentina e il Torino. L’Udinese ha fatto molti punti e d’ora in poi può avere il vantaggio di non avere più un’eccessiva pressione legata alla salvezza. Potrebbe essere il fattore ideale per puntare a dare il meglio, fin dalla ripresa“.

FAMIGLIA POZZO –Mi sento ancora molto spesso con la famiglia Pozzo. Hanno sempre avuto un grande rispetto per me. Sì, mi piacerebbe un giorno tornare all’Udinese“.

I MODULI –Sotto la mia gestione abbiamo giocato 4-3-3, 4-2-3-1 e anche 3-4-1-2 e 3-5-2, ma tutto dipende dal profilo giusto dei giocatori e l’aspetto più importante è lavorare in settimana sui concetti per avere la capacità di dominare il gioco con diversi moduli. E tutto deve essere molto dinamico. Anche Sottil vedo che sta andando nella stessa direzione“.

LA SUA ESPERIENZA PASSATA IN BIANCONERO – «Cosa cambierei della mia esperienza sulla panchina dell’Udinese? Nulla, perché nella vita s’impara sempre e comunque è giusto ricordare che non siamo mai stati nelle ultime tre posizioni, che avevamo fatto un buon inizio giocando bene e che abbiamo avuto difficoltà oggettive come gli infortuni di Vizeu e Teodorczyk, e un calendario non proprio agevole, con la sconfitta incredibile con il Milan tra le altre.

DEULOFEU E LA SPAGNA –Ha ragione e penso che possa tornare perché ora Deulofeu ha la maturità dalla sua parte, dopo avere fatto un percorso importante e giocato in più ruoli d’attacco. È un giocatore di spessore internazionale nell’uno contro uno, e credo che il nuovo selezionatore della Spagna De La Fuente lo conosca molto bene“.

L’AMICIZIA CON DE PAUL –Dobbiamo ancora sentirci, abbiamo un bel rapporto e ho dei ricordi molto nitidi, a cominciare dal ritiro in Austria quando parlavamo spesso. Lui mi confidava che aveva delle offerte importanti, che puntava alla nazionale e io gli chiesi di impegnarsi molto nell’Udinese e che la nazionale l’avrebbe conquistata anche a Udine“.

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1 anno fa

Ha lasciato un bellissimo ricordo…Per me un grande allenatore sottovalutato

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