Ehizibue: “All’Olimpico sarà dura, ma anche una grande partita!”

Il laterale dell’Udinese interprete principale di una lunga intervista concessa ai canali ufficiali della Lega Serie A

27 anni, laterale destro nato in Germania, ma di passaporto olandese e nazionalità nigeriana: l’Udinese lo ha pescato quest’estate dal Colonia in Bundesliga.

Kingsley Ehizibue ci ha messo un poco per entrare nei meccanisimi di Sottil, ma poi ha preso possesso della corsia di destra non lasciandola più. 23 presenze con 2 gol, uno decisivo alla Sampdoria e la terza rete nel confronto con il Milan, sono lì a testimoniarlo.

Al N°19 dei bianconeri la Lega Serie A ha dedicato un focus in cui il calciatore ha risposto a svariate domande. Ecco le sue risposte più interessanti.

SERIE A PUNTO D’ARRIVO – “Quando giocavo in Germania o in Olanda seguivo sempre la serie A. Questo campionato mi piace un sacco e sono davvero contento di poterci giocare. L’Udinese mi ha dato questa opportunità e quindi sono molto grato alla società per questo. Ci sono tanti grandi terzini in serie A: Dumfries, che è anche un mio amico, e il mio compagno Udogie. Lui si vede dalle sue qualità, è un ottimo giocatore. Nella mia prima settimana qui, lo vedevo in allenamento come scattava avanti e indietro. Ho provato a seguirlo, ma dopo due o tre scatti io ero sfinito mentre lui continuava sereno. E’ impressionante.

SEEDORF e STAM GLI IDOLI – “Mi piaceva un sacco Seedorf, era fortissimo sia di fisico che di tecnica. E poi mi piaceva Jaap Stam: è stato mio allenatore, mi ha insegnato come difendere. L’ho sempre ammirato, ha questa aura attorno a sè, incute timore anche solo con lo sguardo”.

PRIMA STAGIONE ALL’UDINESE – “Avevamo iniziato molto bene, poi siamo calati, abbiamo avuto qualche momento di difficoltà, ma non abbiamo mai smesso di credere in noi stessi e abbiamo tenuto duro. Dopo i ritiri siamo riusciti a tornare alla vittoria e averlo fatto dopo un periodo difficile ti rende ancora più forte.

DIFENSORE CON IL VIZIO DEL GOL – “Segnare è sempre bellissimo, quando l’ho fatto contro il Milan non ero molto convinto perchè pensavo di essere in fuorigioco. Ma quando hanno convalidato il gol sono esploso di gioia. E’ un momento in cui tutta la fatica che hai fatto viene ripagata, una sensazione incredibile”.

SULLA ROMA – “Mi aspetto una partita dura, perchè giochiamo in casa loro, all’Olimpico, e la Roma è una squadra che non puoi sottovalutare, soprattutto in casa. Loro hanno un sacco di giocatori decisivi: Abraham, Pellegrini, Dybala, tutti giocatori di grande qualità. Ma anche noi ne abbiamo. Sono certo che sarà una grande partita”.

Redazione

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