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La stagione dell’Udinese 1982/1983: un parallelo sorprendente con l’attuale ampionato

In quell'anno la squadra bianconera concluse con il record di 20 pareggi stagionali ottenendo un sesto posto in classifica

L’Udinese, sotto la guida di Sottil-Cioffi, ha attraversato undici giornate di campionato con una raccolta di risultati che comprende 1 vittoria, 7 pareggi e 3 sconfitte. Ma è davvero una “pareggite” o c’è un precedente nella storia del club che potrebbe gettare luce su questa situazione?

Guardando indietro alla stagione 1982/1983, l’Udinese, guidata in campo da Franco Causio (nella foto, Ndr) e che aveva una squadra che includeva giocatori stranieri come Edinho e Surjak, sotto la guida di mister Enzo Ferrari. In quella stagione, il club friulano si classificò sesto in un campionato composto da 16 squadre, ottenendo 20 pareggi, 6 vittorie e subendo solo 4 sconfitte, accumulando un totale di 32 punti in classifica. Va notato che in quel periodo, le vittorie valevano due punti ciascuna.

Questo risultato sembra sorprendente, soprattutto considerando che oggi ci sono otto partite in più nel calendario e che la differenza tra una vittoria e un pareggio è più marcata. Tuttavia, l’Udinese dell’82-83 ci mostra che perdere poche partite può essere un elemento chiave per ottenere una salvezza tranquilla.

La situazione attuale, con una serie di pareggi, potrebbe suggerire che l’Udinese sta seguendo un percorso simile a quello della stagione 1982/1983. Sebbene non sia possibile replicare esattamente quei risultati nel calcio moderno, l’esperienza del passato dimostra che una solida difesa e la capacità di evitare sconfitte costanti possono portare a una posizione di classifica più stabile.

Inoltre, va tenuto presente che il calcio è un gioco imprevedibile e che ogni stagione ha le sue peculiarità. L’Udinese attuale ha ancora molte partite da giocare, e la squadra ha il potenziale per migliorare ulteriormente le proprie prestazioni.

In conclusione, mentre l’Udinese naviga attraverso una serie di pareggi in questa stagione, la storia ci insegna che questo non è necessariamente un campanello d’allarme. La stagione 1982/1983 ci offre un esempio di come la perseveranza e la capacità di evitare sconfitte possano portare a risultati sorprendentemente positivi. La squadra e i tifosi possono trovare ispirazione in questo passato glorioso mentre guardano al futuro con speranza.

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3 mesi fa

I giocatori non erano di medesima ‘ qualità ‘…

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3 mesi fa

c’è poco da dire con i tre punti sei al limite della retrocessione

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