In vista della sfida contro la Roma i colleghi de La Gazzetta dello Sport hanno intervistato il difensore dell’Udinese Jaka Bijol fresco di qualificazione a Euro 2024 con la nazionale della Slovenia. Ecco alcuni dei passaggi più interessanti del centrale difensivo bianconero.
LA SFIDA A LUKAKU – «Da centrale sarà una bella sfida con Lukaku. Non devi mai perderlo, devi stargli dietro, gioca col corpo, devi star pronto perché fisicamente è fortissimo e sa bene quel che è capace di fare».
IL CAMBIO DA SOTTIL A CIOFFI – «I nuovi mettono maggiore energia. Con Sottil lo scorso torneo è andata bene, quest’anno sono cambiati diversi elementi. Cioffi parla tanto con tutti, vuole aiutare tutti e parla l’inglese e per i nuovi che vengono da paesi diversi è importante. Dobbiamo stare concentrati e ne verremo fuori. Ci alleniamo a tutta e con tanta intensità. Tra chi lotta per salvarsi ammiro il Genoa, bravi Retegui e Gudmundsson».
IL MOMENTO DIFFICILE DI LOVRIC – «È un periodo difficile, ci sta. Ma la stagione è lunga e sono sicuro che tornerà a segnare e mostrerà le sue qualità. In Nazionale deve adattarsi da esterno ed è una mezzala che si inserisce».
CHE SORPRESA ZEMURA – «Tra i nuovi arrivati mi ha sicuramente sorpreso in positivo Zemura. Ha qualità e un gran piede sinistro. Non è ancora ai livelli di Udogie, ma può fare la differenza».
PASSI AVANTI – «Credo di essere cresciuto specialmente nell’aggressività. Ho imparato tanto da Becao, un vero leader. Poi gioco molto e ho maggior fiducia in me stesso».
ANCORA SENZA GOL – «Il gol che segnai la scorsa stagione contro il Verona di Cioffi? Non gliel’ho ricordato. Ora devo farli per lui i gol».
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