Alla vigilia di Udinese-Torino, match valido per la 29^ giornata del campionato di Serie A, l’allenatore dei friulani Gabriele Cioffi ha presentato la sfida contro i granata in conferenza stampa. Prima di parlare della gara del Bluenergy Stadium, il tecnico bianconero ha voluto far chiarezza sulle sue dichiarazioni nel post partita della vittoria contro la Lazio, dove aveva raccontato di una “pressione” che i suoi giocatori hanno nelle sfide casalinghe. In settimana, nei pressi dello stadio, ĆØ apparso uno striscione firmato dalla Curva Nord che recitava: “Dici che ti mettiamo pressione? Taci e porta rispetto per la nostra passione“.
Le parole di Cioffi in conferenza stampa.Ā
MAI PARLATO DI PRESSIONE DA PARTE DEI TIFOSI.Ā “Voglio precisare che le mie parole del post partita con la Lazio sono state strumentalizzate e mal interpretate. Io non ho mai parlato e mai parlerò di pressione dei tifosi nei nostri confronti . Anzi, ho giĆ detto che il pubblico bianconero ĆØ āallāingleseā, ossia applaude e supporta sempre. Siccome i tifosi pagano tutti il biglietto, lavoriamo per la societĆ , ma giochiamo per la loro gioia, ĆØ giusto che fischino se giochiamo male. Inoltre, ho anche sottolineato che, se parliamo di pressione, probabilmente sono io a trasmetterne troppa ai miei ragazzi. Dai tifosi mi aspetto amore e lāamore porta anche ai fischi se la squadra delude, proprio perchĆ© ĆØ amore. Sono convinto però che domani pomeriggio li faremo gioire”.
IL RITORNO DI BIJOL. “Jaka ĆØ stato fuori quasi quattro mesi, ha appena terminata la terza settimana piena di lavoro e gli ho dato spazio contro la Lazio. Ć un giocatore su cui faccio affidamento. Lui e Lautaro Giannetti hanno caratteristiche diverse ma sono anche simili, possono coesistere”.Ā
SU PEREZ.Ā “Ci sono cartellini e cartellini, quello di Nehuen contro la Lazio ĆØ tattico ed ĆØ stata la cosa giusta al momento giusto. Ci sono state espulsioni di ingenuitĆ e poi quelli di interpretazione del VAR. Ć un tema che abbiamo analizzato, ma non voglio dargli peso, penso che siano solamente una coincidenza”.
I BALLOTTAGGI A CENTROCAMPO.Ā “Martin Payero e Lazar Samardzic parlano la stessa lingua, per il momento ho avuto il dubbio di mettere uno di loro contro la Lazio ma non escludo una convivenza. Per me il titolare resta Walace. Oier ha dimostrato in più di unāoccasione di essere un grande professionista, ha raccolto il frutto del suo impegno di questi mesi. Non ho mai avuto dubbi su di lui quando lāho fatto entrare. Ha il mio massimo rispetto e quello dei suoi compagniā.
SU THAUVIN.Ā “Florian ĆØ un ragazzo estremamente intelligente che ha vinto due mondiali con la Francia, io sono arrivato e lāho messo in panchina. Tuttavia non mi ha mai dato problemi, ĆØ sempre stato rispettoso e si ĆØ allenato al massimo. Non ha accettato le mie scelte da campione e si sta ritagliando il ruolo che pensavo per lui, senza atteggiamenti āda fenomenoā ma con il duro lavoro”.
SU MASINA. Spero che Adam non giochi perchĆ© sta facendo bene. Scherzi a parte, sono felice per lui, ĆØ un ragazzo serio e un grande professionista. Sta raccogliendo quanto di buono ha seminato nel corso del tempo”.
SUL TORINO.Ā “Mi aspetto una partita sfrontata e aggressiva, cercheremo di esserlo ancora più di loro aggiungendoci un pizzico di gioco ulteriore rispetto alle scorse uscite. Ho visto delle prestazioni ottime nelle quali hanno raccolto poco, come ĆØ successo anche a noi. Verranno qui per cercare di prendere il bottino pieno e ci troveranno determinati a fare altrettanto. Chi avrĆ più voglia riuscirĆ a conquistare i tre punti. La vittoria contro la Lazio ha portato energia e positivitĆ . Abbiamo affrontato una settimana corta, ma ho visto i ragazzi presenti dal primo giorno. Sono fiducioso per domani”.



Un piit tal cul!
Poverazzo…
Cambia lavoro , dc
Vonde cirƬ di tacasi ai veris
Ma perchĆ© continui a parlare……
Va platati
Se interpretassi meglio il calcio , forse forse sarebbe meglio , se poi , quei beceri pagliacci dei Pozzo ti mettessero a disposizione giocatori da serie A ĆØ non da Lega Pro o D, allora si potrebbero fare campionati dignitosi e non penosi come negli ultimi 14 anni.
Sempre š¤š¤š« forza Udinese. š¦
Cioffi non sapeva cosa dire… solitamente ĆØ più prolifico ma forse si ĆØ reso conto quanto in basso siamoš«£
Ormai ĆØ di moda. Si chiama difetto di comunicazione.