Intervento dell’ex capitano dell’Udinese Alessandro Calori sulle pagine dei colleghi de Il Messaggero Veneto: ecco le sue dichiarazioni ai colleghi dopo la vittoria bianconera sulla Lazio.
LA VITTORIA SULLA LAZIO – “Sono stati importanti l’aggressività, l’intraprendenza e il coraggio con cui Thauvin e compagni hanno impedito alla Lazio di giocare. Ho visto la voglia di arrivare prima sul pallone da parte di tutti. Anche di Okoye che ha aiutato la difesa, seppur con qualche uscita rivedibile. E poi va sottolineata la compattezza di squadra. Oggi si parla tanto di moduli e tattica, ma senza la coesione di gruppo non si parte e non si costruisce nulla. Anche dopo l’espulsione di Kamara nessuno ha mollato negli ultimi venti minuti e già questa è stata una risposta importante ma anche in undici contro undici ci sono state varie situazioni in cui la Lazio ha cercato di rientrare in partita e li ho visto la voglia di aiutarsi tra compagni, il saper soffrire restando sempre con la testa in tutte le fasi della partita.”
THAUVIN – “Thauvin ha ripreso da dove aveva concluso perchè la scorsa stagione, prima dell’infortunio, aveva fatto vedere di essere tornato un giocatore sopra la media. L’aver ritrovato i ritmi del calcio europeo, dopo il Messico, lo ha decisamente aiutato.”
LUCCA – “Lucca sta prendendo consapevolezza e avere una punta così come riferimento in un tridente è importante. Lucca sa svuotare l’area creando lo spazio portando via l’avversario. Sono presupposti importanti, specie se questo sarà il modulo su cui proseguire e nel quale inserire Sanchez e Davis.”
KARLSTROM – “Karlstrom è stato bravo e rispetto a Bologna si è vista una squadra più corta anzichè allungata e col pericolo di ritrovarsi sfilacciata. L’idea è di tenere alta la linea di centrocampo e anche quella di difesa.
LA DIFESA – “Bijol mi piace molto, è sempre attento anche sulle palle inattive e difficilmente commette l’errore. Bene anche Giannetti che è un centrale prestato a braccetto, ruolo che interpreta con esperienza andando a giocare negli spazi. Perez ha gamba e qualità e a lui è affidata la fase di spinta che adesso va di moda, ma che in realtà c’è sempre stata”.
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Si lo abbiamo visto anche noi… Un abbraccio comunque al vecchio capitano
Ma basta citare commenti di ex giocatori! Sono di una banalità disarmante e a volte perfino ridicole, tipo quelle di Budel che dopo Bologna definisce Runiaic “presuntuoso”.