Behrami: “Con l’Inter il ritorno al 3-5-2 è stato un deciso passo indietro”

L'analisi dell'ex centrocampista dell'Udinese a partire dal modulo, alle questioni tattiche fino all'obiettivo stagionale

L’ex centrocampista bianconero Valon Behrami è intervenuto ai microfoni dei colleghi de Il Messaggero Veneto: ecco le sue dichiarazioni dopo le due sconfitte consecutive dell’Udinese con Roma e Inter.

PASSO INDIETRO A PARTIRE DAL MODULO –L’Udinese ha fatto un deciso passo indietro tornando al 3-5-2 proposto con l’Inter, soprattutto perché la squadra stava acquisendo una nuova identità col 3-4-2-1. a inizio stagione era nato qualcosa di nuovo, ovvero una squadra propositiva e più votata al calcio che si usa fare oggi. Avevo visto una nuova proposta con tante soluzioni, mentre con l’Inter ho rivisto il 3-5-2 molto prevedibile della scorsa stagione, anche perché l’Udinese non porta dentro il campo i suoi centrali difensivi come ha fatto l’Inter che alza Bastoni e Bisseck, ma resta molto sulle posizioni. Quando trovi una dimensione tattica che funziona è un peccato tornare indietro. La squadra si appoggiava sulle due mezze punte e inoltre, giocando a due in mezzo, non devi mai ruotare avendo compiti più semplici rispetto alla mediana a tre in cui un centrocampista esce e la linea difensiva deve scivolare. Tuttavia, l’Udinese potrebbe anche giocare col 3-5-2, ma con scelte diverse. Giocando con un trequartista che sappia anche ricreare la mediana a tre sapendo anche tornare, e non per forza con un giocatore delle caratteristiche di Brenner”.

LA SCONFITTA CON LA ROMA –Credo che lo spavento l’abbia preso a Roma nella partita precedente in cui l’Udinese ha dimostrato di non sapere ancora affrontare una squadra che gioca l’uno contro uno come la Roma o l’Atalanta. A mio parere Roma doveva rimanere una parentesi, anche perché l’Udinese sta bene e anche perché il Milan aveva insegnato come affrontare i nerazzurri, con una punta come Morata che teneva basso Bastoni e un’altra che veniva a creare superiorità numerica“.

BIANCONERI META’ CLASSIFICA –L’Udinese se sarà capace di mantenere l’intensità alta e se saprà approfittare della difficoltà di tante squadre come Bologna e Fiorentina, cercando di essere più propositiva e meno conservativa“.

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