Lunga intervista rilasciata oggi dal Group Technical Director dell’Udinese Gianluca Nani sulle pagine dei colleghi de Il Messaggero Veneto. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni più interessanti.
SUL PROSSIMO MERCATO – “Non vogliamo depauperare la squadra e quindi non sono previste partenze a titolo definitivo. Alleggeriremo la rosa muovendo solo i calciatori bisognosi di giocare, ma restandone sempre in controllo per aumentare il valore degli investimenti fatti, come potrebbe essere per Pizarro. Damian ha un elenco di squadre che lo richiedono, ma il prossimo sarà un mese ricco di sfide e se entrasse bene nelle rotazioni si parlerebbe poi di altro”: concetto semplice, forte e chiaro.
SU ALEXIS SANCHEZ – “Adesso è quasi pronto per lavorare sulla preparazione atletica. Problemi di abbondanza? Il mister ha una mentalità aperta e non è legato a un sistema o a nomi, ma al principio propositivo di fare la partita. Se Runjaic ha detto che è disposto a valutare anche più attaccanti insieme, non mi stupirei poi di vederli. Il tecnico non ha nessuna imposizione dal club sugli aspetti tattici. Le scelte sono sue”.
MISTER KOSTA RUNJAIC – “Sta facendo un buon lavoro, ha avuto un periodo di apprendistato e lo sta finendo, anche se non va dimenticato che si sta adattando a un campionato con dinamiche e caratteristiche diverse da quelle da cui proveniva. Poi, come ogni allenatore, anche lui cerca sempre i migliori equilibri per la squadra. Ha una personalità forte, una gestione protettiva nei confronti del gruppo, ma soprattutto ha tutti gli elementi necessari per fare le sue scelte. A noi spetta il compito di metterlo nelle migliori condizioni per scegliere, anche attraverso il confronto quotidiano che abbiamo con lui”.
SEI SCONFITTE NELLE ULTIME OTTO – “Non si è inceppato nulla, però dobbiamo essere più cinici in zona gol perché la squadra ancora non realizza per quanto produce. Detto questo, io guardo al bicchiere mezzo pieno e vedo che in molto meno tempo abbiamo già fatto la metà dei punti dello scorso anno. Siamo in linea con le attese, anzi forse qualcosina in più, anche se mi è andata di traverso la sconfitta di Venezia dove abbiamo dimostrato una superiorità evidente: l’abbiamo persa da polli. Ora l’obiettivo è non mollare di un centimetro”.
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Anzi dovreste rinforzarla per puntare a qualche cosa che da un sacco di anni non succede
Urge un difensore veloce ed esperto