Pellegri: “Da quasi due anni sto benissimo e si vede!”

Il centravanti dell'Empoli si racconta ai microfoni dei colleghi de La Repubblica in vista della prossima sfida con l'Udinese

I colleghi de La Repubblica hanno contattato il centravanti dell’Empoli, prossimo avversario in campionato dell’Udinese, Pietro Pellegri. Ecco quello che l’attaccante gli ha raccontato in vista della sfida di lunedì prossimo al “Castellani”.

I PROBLEMI FISICI PASSATI E L’ATTUALE CONDIZIONE FISICA –Ho giocato poco per problemi fisici e poi in Francia non mi ero trovato benissimo. Ho subìto due operazioni al Monaco: una per la pubalgia, una all’adduttore sinistro. Porto le cicatrici, ma non mi fanno male quanto l’etichetta di essere sempre infortunato. La verità è che da giovane non lavoravo bene, non sapevo gestirmi, ero in un momento di crescita. Da quasi due anni sto benissimo e si vede“.

LA SCELTA DI APPRODARE AL MILAN –Sinceramente, già allora non ero convintissimo. Volevo tornare in Italia ma preferivo un’altra squadra. Al Milan ho comunque portato avanti il mio percorso di formazione: ero nello spogliatoio con Ibrahimovic e Giroud, ho imparato tanto su come allenarmi in modo professionale. Ho una cartella piena di insegnamenti e di esperienze. Tornassi indietro, però, non rifarei quella scelta“.

L’ESORDIO DEL GIOVANE CAMARDA – Ho visto la sua gara da titolare col Cagliari, è un giocatore di grande prospettiva, ha qualità. Gli direi di divertirsi e ascoltare le persone che gli vogliono bene. Saranno le più sincere con lui“.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calcioudinese.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Oumar Solet
Gli esami strumentali chiariscono l'entità del problema muscolare, rientro previsto dopo la sosta...
Sarà il fischietto torinese a dirigere la sfida di San Siro, in programma lunedì prossimo...
La squadra di Allegri cade ancora in Europa dopo una gara combattuta: decisivo il talento...

Altre notizie