All’antivigilia di Empoli-Udinese, sfida in programma lunedì 25 novembre alle 18:30 e valida per la 13^ giornata di Serie A, l’allenatore dei bianconeri Kosta Runjaic ha presentato la sfida contro la formazione toscana in conferenza stampa…
Le sue parole.
SUL MATCH CONTRO L’EMPOLI. “Sappiamo che l’Empoli difende molto bene, subisce poco, ma segna anche poco. Loro possono essere pericolosi sui lanci lunghi. I toscani sono un avversario difficile da affrontare, sono una buona squadra che può giocare al nostro livello, quindi sarà una partita intensa da cui dobbiamo essere in grado di trarre il massimo. Se metteremo la stessa energia e la stessa convinzione viste a Bergamo possiamo fare un buon risultato lunedì”.
LA SITUAZIONE INFORTUNATI. “Purtroppo Payero si è infortunato in allenamento in uno scontro con Ekkelenkamp e non sarà disponibile per due/tre settimane, ma ci sono giocatori come lo stesso Ekkelenkamp, o come Atta, che hanno recuperato pienamente la forma. Dopo la sosta sono tutti tornati senza infortuni dalle nazionali e abbiamo molte scelte possibili, quindi ci sono anche diverse cose positive. Stiamo lavorando bene, non dobbiamo farci prendere dal panico, ci sono dei momenti nel corso di una stagione in cui si perdono punti, ma dobbiamo superare questa fase e ricavarne degli insegnamenti. La squadra ha le capacità per farlo, abbiamo lavorato bene e ci sono gli elementi per far bene a Empoli”.
SU KRISTENSEN E SOLET. “Sono contento sia tornato a disposizione anche Kristensen, è un bel giocatore, deve ancora migliorare in alcune cose ma ha un grande potenziale. Il ragazzo è agile, veloce e credo darà un grande contributo al gruppo. Anche Solet è un calciatore che mi piace molto, perché è aggressivo e coraggioso con la palla tra i piedi, come lo è anche Touré, il quale sta lavorando molto. Non dimentichiamoci che è alla sua prima stagione in Serie A e questo può avere un impatto su alcuni dettagli, che però sono fondamentali. Solet è un grande difensore, ha qualità ed esperienza, ci darà una grande mano. Ora sta a noi mettere tutto assieme, la cosa più importante sarà allenarsi con la giusta atmosfera, quella che i tifosi hanno potuto vedere durante l’allenamento a porte aperte”.
LA STRADA È QUELLA GIUSTA…“Abbiamo giocato dodici partite in Serie A e due in Coppa Italia, sbagliando solo la partita di Roma e il secondo tempo a Venezia, per il resto abbiamo commesso alcuni errori, non deve capitare, ma fa parte del processo di crescita. Abbiamo ancora del lavoro da fare, ma siamo sulla strada giusta, la squadra mi segue e nelle prossime partite potremo continuare a migliorare su determinate cose”.
SU SANCHEZ. “Sanchez è tornato ad allenarsi, anche se individualmente, e sta migliorando. È contento, si allenerà ancora per un po’ da solo, è positivo sia di buon umore. Non so dirvi quando tornerà precisamente, ma al massimo a gennaio”.
DIFESA A TRE OPPURE A QUATTRO? “Durante la sosta abbiamo lavorato sulla difesa a quattro, vogliamo avere più varianti possibili a disposizione. Ogni sistema ha i suoi vantaggi e i suoi svantaggi in base a come vengono interpretate le varie posizioni, ma la cosa fondamentale resta l’energia che ci metti. Con la difesa a quattro abbiamo anche più possibilità di schierare il tridente, ma in generale abbiamo più formazioni schierabili e questo fa parte del processo di crescita”.
CHI GIOCA DAVANTI? “Non posso ancora dirvi come giocheremo, potremmo anche schierare Thauvin, Lucca e Davis tutti assieme. Sto pensando alla formazione migliore possibile, che dipende dalla dinamica delle partite, dalle singole situazioni, dalla decisione di difendere, o di controllare il gioco, o di prendersi più rischi. Contro l’Atalanta abbiamo giocato bene, abbiamo vissuto due situazioni che non devono succedere, ma anche loro hanno fatto una buona gara. Non deve più capitare quanto successo sul secondo gol, ci dobbiamo lavorare. È una situazione di palla da fermo, non possono essere nella nostra area dopo due secondi: non siamo stati compatti, né eravamo abbastanza concentrati in quel momento. Loro hanno avuto anche fortuna, ma alla fine fortuna e sfortuna si bilanciano, noi non abbiamo sfruttato diverse occasioni e invece in futuro dovremo farlo. Quando si va in vantaggio bisogna continuare ad attaccare e io continuerò sempre a spingere su questo punto”.
SU BRENNER. “In squadra c’è molta concorrenza e i calciatori devono essere coscienti che devono sfruttare al massimo il loro potenziale per giocare. Io ho bisogno di tutti, ci siamo allenati bene ultimamente ed è in allenamento che valuto i miei giocatori. Brenner era partito bene, ora non sta giocando molto, ma sta a lui dimostrare di meritarsi il posto. Ultimamente si è allenato bene, è in forma, sicuramente non ha mollato. Davanti abbiamo Thauvin, capitano e giocatore di grande qualità, Davis, il quale sta mostrando il suo potenziale, Lucca, un giocatore fantastico e Iker Bravo che sta iniziando a mostrare quello che sa fare. Può capitare che se si finisce indietro nelle gerarchie poi è un po’ più difficile recuperare, ma succede in tutte le squadre”.
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