I colleghi de Il Gazzettino hanno intervista il dirigente friulano (è di Precenicco, Ndr) Ariedo Braida ex sia del Monza che dell’Udinese che si incontrano nella prossima giornata di Serie A. Ecco le sue impressioni:
MONZA – “Il Monza è al suo terzo campionato di A, il più difficile. Nei primi due ha praticato un buon calcio, si è salvato senza patemi e si è anche tolto delle belle soddisfazioni, mentre quest’anno le cose vanno meno bene. Capita, nel calcio: non puoi essere sempre al top. La squadra è un po’ penalizzata da diverse situazioni. Però il Monza ha sempre lottato sino all’ultimo secondo e i giocatori garantiscono il massimo sforzo. Il Monza è una squadra lineare, c’è tanta voglia in tutti di non soccombere. È imprevedibile, quando la dai in difficoltà può superarsi e contro l’Udinese lotterà alla morte su ogni pallone.”
UDINESE – “Per quanto concerne la squadra di Runjaic, l’attacco non è male, tutt’altro: ci sono giocatori di valore e tutti hanno la possibilità di trovare il gol. La retroguardia invece è meno sicura, anche Bijol ha commesso qualche errore di troppo. Mi era piaciuta in particolare all’avvio. Ora sta rallentando la sua corsa, ma dispone di elementi sicuramente validi. Si riprenderà”.
Seguici su
Aggiungi calcioudinese.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


