Reja: “Contro il Verona l’assenza di Thauvin ha pesato tantissimo: è lui che ‘accende’ la luce”

L'esperto allenatore: "Avrei fatto entrare prima Davis che Iker Bravo: un attaccante di peso come quello inglese avrebbe fatto la differenza là davanti. Che emozione il ricordo di Bruno. "

Intervenuto ai microfoni dei colleghi de Il Messaggero Veneto l’esperto allenatore Edoardo “Edy” Reja ha parlato della sconfitta patita dai friulani contro l’Hellas Verona sabato scorso. Ecco un estratto della sua intervista.

THAUVIN ASSENZA PESANTISSIMA – “È chiaro che la mancanza del francese è stata determinante perché è lui il padrone assoluto delle trame offensive, l’uomo che accende la luce, ma la sua assenza non è sufficiente per sollevare dalle critiche l’Udinese che ha giocato la partita meno intensa delle ultime sette proprio quando avrebbe potuto fare il cambio di passo restando in zona coppe”. 

SANCHEZ UOMO GIUSTO PER SOSTITUIRE THAUVIN? – “È difficile dare giudizi sulla scelta perché la squadra va vissuta in settimana e dal suo interno. Tuttavia, credo sia stata fatta per mantenere la squadra in assetto, senza andare a stravolgerne gli equilibri. Poi, vedendo la partita, sono dell’idea che Sanchez vada sfruttato più sulla trequarti e nei finali di gara e che Lucca, per caratteristiche, andava servito in area per la sua forza nei colpi di testa”. 

PIU’ DAVIS CHE IKER BRAVO –Io avrei fatto entrare prima Keinan Davis rispetto a Iker Bravo. Un attaccante del ‘peso’ dell’inglese avrebbe potuto fare la differenza là davanti.

COMPLIMENTI AL TECNICO DEL VERONA – “È riuscito ad imbrigliare i bianconeri raddoppiando e chiudendo ogni varco dappertutto in maniera sistematica”

IL RICORDO DI BRUNO PIZZUL ALLO STADIO – “Mi ha emozionato rivederlo nelle foto sui megaschermi e mi ha fatto particolarmente piacere la considerazione della gente che ha riconosciuto l’uomo di valore, la grande persona che è stata. Ho avuto la fortuna di frequentarlo e di avere un grande signore per amico. Parlavamo in friulano, commentavamo le partite e sono sicuro che l’Udinese del derby non gli sarebbe piaciuta”. 

IL FUTURO – “Credo comunque che si sia trattato solo di un incidente di percorso. Società e tecnico hanno fatto un grande lavoro e buttare a mare tutto sarebbe un peccato. Piuttosto, credo che l’Udinese sia più adatta ad esprimersi contro grandi avversari e il calendario è ricco di stimoli sotto questo aspetto, a cominciare dall’Inter”. 
Redazione

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1 anno fa

Cioè, manca 1 e facciamo pena? Grave…fosse vero! Ma non è così ..il problema sono nazionali, mercato, ambizioni…

axl
1 anno fa

lol 😄 il problema è che il campionato per l’Udinese è bello che finito
ti toccano altre 9 partite insulse come questa fino alla fine

Commento da Facebook
1 anno fa

💪😉

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Oumar Solet
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