Michele Uva, director social & environmental sustainability dell’UEFA, ha rilasciato una breve intervista ai microfoni di Tuttomercatoweb in occasione della presentazione del progetto del club friulano “Energia in campo”…
Le parole di Uva.
“L’impiantistica è fondamentale: avere una struttura di qualità permette di accogliere meglio le persone e di aumentare la capienza. Udine è un ottimo esempio in questo senso. Quando un territorio, una società e una comunità credono in un progetto, tante cose positive si uniscono. Il legame tra sport e comunità è vincente e può essere applicato a tutti i livelli, dai grandi club alle società di piccole città con stadi da mille posti. L’assegnazione della Supercoppa all’Udinese è il riconoscimento di un percorso fatto con serietà. Udine ha già ospitato le finali degli Europei Under-19 e Under-21, un unicum in termini di affidabilità per la UEFA. Ogni evento che si tiene qui è una garanzia, e questo è merito della famiglia Pozzo e di tutta la società. Integrare i temi della sostenibilità è cruciale, dalla gestione dell’energia a quella dei rifiuti e delle acque. Ma non si tratta solo di energia: c’è anche una forte componente sociale e culturale nel territorio. riuscire a coniugare tutte queste dimensioni in un unico progetto, o in progetti collegati, è qualcosa di straordinario. L’Udinese è stata una delle prime società a utilizzare il calcolatore per misurare le proprie emissioni. La UEFA ha firmato a Bruxelles un accordo per l’efficienza solare, e l’esempio dell’Udinese è da seguire. C’è un legame molto stretto con la comunità europea: il calcio è passione, dignità e casa”.
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