Conceição alla vigilia di Udinese-Milan: “Maignan sereno, pensiamo solo al campo”

Il tecnico rossonero tocca tutti i temi caldi: concentrazione, modulo, infortuni e clima attorno al portiere francese

Alla vigilia della delicata sfida contro l’Udinese, valida per l’anticipo della 32^ giornata di Serie A, l’allenatore del Milan, Sergio Conceição, ha parlato in conferenza stampa, toccando tutti i punti cruciali che caratterizzano il momento del club rossonero. La gara, in programma venerdì 11 aprile alle ore 20.45 al Bluenergy Stadium, è preceduta da tensioni ambientali e da riflessioni tecniche importanti.

“Le partite si vincono dal primo minuto”, ha esordito il tecnico portoghese, sottolineando la necessità di partire con la giusta concentrazione. Conceição ha evidenziato come il Milan abbia mostrato capacità di reazione, ma anche una certa tendenza a subire gol in avvio: “Reagiamo, ma non è sempre facile rimontare. Speriamo che la gara rispecchi il buon lavoro settimanale”.

Sul fronte della classifica, Conceição mantiene un profilo pragmatico: “Il mio sguardo è sul presente, l’obiettivo è migliorare e pensare solo ai tre punti con l’Udinese”.

Gestione delle gare e cambi all’intervallo, altro tema chiave: “Sembra una contraddizione, ma cambio per aiutare i ragazzi in campo. A volte il piano di gioco deve adattarsi al risultato”. Un approccio flessibile, che spiega anche i 19 cambi effettuati a metà partita da quando è alla guida del Milan.

Naturalmente, non poteva mancare un commento sul clima teso che attende Mike Maignan a Udine, dopo l’episodio razzista di gennaio 2024 e lo striscione offensivo comparso nelle ultime ore. “Mike è concentrato sulla partita, non è preoccupato e nemmeno noi lo siamo. Se ci saranno cori, spetterà alle autorità intervenire”, ha dichiarato con fermezza il tecnico, rimandando ogni intervento a chi di dovere.

Sul piano tattico, Conceição ha confermato un lavoro in corso su moduli alternativi, ma ha anche ammesso i limiti attuali della rosa: “Il modulo a due punte mi piace, ma non siamo ancora pronti. Manca equilibrio. Jovic sta avendo più spazio, sta a me scegliere”.

Ha poi confermato il problema nella costruzione dal basso, emerso chiaramente nella sfida contro la Fiorentina: “Lì siamo stati costretti ai lanci lunghi. Manca fiducia in quel tipo di gioco”. Inoltre, ha escluso il recupero di Gimenez, mentre ha lasciato qualche speranza su Florenzi, anche se “va gestito con attenzione, non si allena sempre con il gruppo”.

Un passaggio anche sulle stranezze della stagione rossonera, tra infortuni improvvisi e imprevisti fuori dal campo: “Loftus-Cheek operato a ridosso del Napoli, Walker infortunato in casa. Le stiamo vivendo tutte”.

Redazione

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Oumar Solet
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