Un segnale tempestivo potrebbe aver evitato un infortunio più grave. Nikola Vlasic, uno dei giocatori più in forma del Torino in questa fase finale di stagione, ha interrotto il riscaldamento prima della sfida con il Como per un dolore improvviso al polpaccio. Il trequartista croato ha subito avvertito lo staff, alzando la mano e uscendo precauzionalmente: una scelta che potrebbe avergli “salvato” il finale di campionato.
Le sue condizioni saranno valutate nuovamente alla ripresa degli allenamenti, quando i medici granata sottoporranno il calciatore agli esami di rito per verificare l’entità del problema. Lo staff sanitario resta cauto, ma il segnale positivo è che Vlasic abbia avvertito il fastidio prima dell’inizio della gara, evitando un impatto diretto in partita che avrebbe potuto peggiorare la situazione.
Il tecnico Paolo Vanoli incrocia le dita, consapevole del valore del croato all’interno del proprio scacchiere. Nel 2025, Vlasic è tra i migliori realizzatori della squadra, avendo messo a segno tre gol, stesso bottino di Adams e Gineitis, con cui condivide il ruolo di protagonista offensivo.
L’obiettivo è riaverlo a disposizione per la sfida di lunedì contro l’Udinese, partita fondamentale per le ambizioni granata. La sua presenza non è ancora certa, ma molto dipenderà dalla risposta che darà il polpaccio nelle prossime ore. L’esito dei test previsti per domani sarà determinante per le decisioni dello staff tecnico.
Vlasic rappresenta un elemento di equilibrio tra qualità tecnica e intensità tattica, ed è tra i profili più continui del Torino in questa seconda parte di stagione. La sua eventuale assenza costringerebbe Vanoli a rivedere i piani in vista dell’impegno contro i friulani, in una gara che potrebbe risultare decisiva.
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