Caso Solet, parla un altro amico del calciatore: “Accuse pesanti, ma era solo una serata tra amici”

Il difensore francese è indagato per presunta violenza sessuale su una 32enne. Un testimone racconta la sua versione dei fatti. Intanto proseguono le indagini e vale la presunzione di innocenza.

Oumar Solet, difensore francese dell’Udinese si trova attualmente al centro di un’indagine per presunta violenza sessuale su una donna di 32 anni. A prendere le difese del difensore bianconero, in un’intervista pubblicata da Il Gazzettino, un amico del calciatore che ha deciso di esprimere la propria versione dei fatti. L’episodio in questione si sarebbe verificato nella notte tra domenica e lunedì, in un’abitazione riconducibile al giocatore. Le autorità stanno conducendo accertamenti e al momento non sono stati formulati capi d’accusa definitivi, né ci sono state comunicazioni ufficiali in merito alla posizione dell’atleta da parte della Procura.

Le dichiarazioni del testimone

Alla testata veneta, l’amico di Solet ha spiegato: «Non ho sentito Solet perché i carabinieri hanno preso il suo telefono, ma ho parlato con altre persone che lo conoscono. Sta bene e si sta allenando. È normale essere abbattuti dopo un’accusa così grave, ma resta un campione».

Secondo la sua testimonianza, quella sera era presente un gruppo di amici riunitosi per trascorrere del tempo insieme: «Siamo andati a divertirci. Non c’è stato nessuno stupro. Tutto è avvenuto con il consenso di chi era presente. La ragazza che ha poi presentato denuncia aveva già avuto un rapporto con Solet, e fu lei stessa a proporre di andare a casa sua. Quella sera c’era un clima sereno, non c’erano droghe né comportamenti eccessivi. Anzi, c’erano persone che non fumano neppure una sigaretta».

L’uomo aggiunge altri dettagli della serata: «Entrarono in una stanza Solet, un suo amico, la ragazza e una sua amica. Poi si separarono. Solet si spostò in un’altra stanza con l’amica. La donna che ha sporto denuncia li raggiunse più tardi. Credo fosse gelosa, ma conosceva già la casa e aveva frequentato Solet in passato».

Infine, ha espresso il suo dispiacere per le conseguenze mediatiche sulla figura del calciatore: «È brutto vedere il suo nome associato a certe accuse. È un giocatore nel pieno della carriera, seguito da tanti club. Anche se sei innocente, finire sui giornali così fa male».

La situazione legale e la cautela della stampa

Al momento non è stata confermata alcuna imputazione formale nei confronti del calciatore, e il procedimento è ancora nelle fasi iniziali. Come da prassi, vale la presunzione di innocenza, principio fondamentale di ogni democrazia: nessuno può essere considerato colpevole fino a una sentenza definitiva.

Le dichiarazioni rilasciate dall’amico di Solet rappresentano una testimonianza personale, e non sostituiscono in alcun modo l’esito delle indagini in corso da parte delle autorità competenti.

Un caso da trattare con equilibrio e rispetto

L’attenzione mediatica intorno alla vicenda è alta, ma resta importante evitare speculazioni o giudizi prematuri, sia nei confronti del calciatore che della donna coinvolta. La delicatezza del tema richiede un approccio equilibrato, rispettoso dei diritti di entrambe le parti e fondato esclusivamente su fatti accertati.

Redazione

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4 Commenti
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Axl
1 anno fa

Invito il sindaco, come principio di ogni democrazia 🤣, a proporre la cittadinanza onoraria anche a Solet 😂 e ai suoi amichetti bulletti, dato che con Miagnan la grande trovata non gli è riuscita.

Axl
1 anno fa

Presunzione di innocenza principio di ogni democrazia?! Mah chi scrive ste baggianate. Casomai è un principio dell’ordinamento.

Axl
1 anno fa

Senti, pagliaccio, una serata fra “amici” finisce con una bevuta, non in uno “scambio di partner” ovvero tecnicamente un’orgia.
State zitti, fate più bella figura, bulletti del cacao.
Udine non ha bisogno di pagliacci di questa risma.

Commento da Facebook
1 anno fa

Finché parlano gli amici non se ne viene fuori è chiaro che diranno solo la loro versione, ma poi sono veri amici? Anche questo qua famoso, giovane,con un roseo futuro,e pieno di soldi va a perdersi con queste baraccate che lo mettono solo in cattiva luce e nei guai, ma Maradona a Napoli non ha insegnato nulla in fatto di amicizie (Amici tra virgolette)che rovinano una carriera!

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