Angelo Trevisan, responsabile del settore giovanile dell’Udinese, ha tracciato un bilancio completo della stagione 2024/25, ospite del programma The Factory di Media 24. Dalle difficoltà della Primavera alla crescita dell’Under 15, passando per l’ottimo cammino dell’Under 17, il focus è sempre lo stesso: investire nel futuro con una visione chiara e concreta.
Primavera: retrocessione e scommessa sui giovani
La stagione della Primavera si è conclusa con la retrocessione in Primavera 2, ma Trevisan precisa che si trattava di un rischio calcolato. Nel girone di ritorno, infatti, l’Udinese ha deciso di schierare i talenti più giovani, classe 2007 e 2008, pur affrontando squadre con giocatori del 2005 e 2006. L’obiettivo, spiega, era costruire un gruppo competitivo per il futuro, non inseguire a tutti i costi la permanenza.
“L’anno prossimo saliranno in Primavera tutti gli altri 2008,” afferma Trevisan. Una generazione promettente, oggi impegnata in un’eccellente annata nell’Under 17, attesa ai quarti di finale contro la Roma. In questa ottica, si lavorerà per comporre una sola rosa competitiva, scegliendo con attenzione tra tanti elementi di talento.
Under 17: verso le finali nazionali
L’Under 17 bianconera è ancora in corsa per lo scudetto di categoria, traguardo che l’Udinese non raggiungeva dal 2009-2010. Trevisan parla con orgoglio di un gruppo coeso, ben guidato da mister Gridel, che ha saputo far fronte anche a gravi infortuni come quello di Luigi Caputo. Spicca tra i protagonisti Cristiano De Paoli, oggi in evidenza anche all’Europeo U17 con l’Italia.
“Adesso arriva il bello,” sottolinea Trevisan, guardando con ambizione alla doppia sfida contro la Roma dell’8 e 12 giugno e alle finali nazionali in programma il 22-23 giugno.
Under 16 e Under 15: talenti in crescita e attenzione alla persona
Nonostante l’esclusione dai playoff per un solo punto, l’Under 16 di mister Rispoli ha offerto spunti incoraggianti. Quattro o cinque elementi sono già pronti per il salto di categoria, secondo il responsabile del vivaio.
Più delicata la situazione dell’Under 15, definita da Trevisan“un cantiere aperto” dopo una fase di ricostruzione con nove nuovi innesti. La squadra, guidata da mister Mariotti, ha mostrato segni di crescita nel finale e sarà osservata con attenzione nella prossima stagione.
Grande attenzione è riservata anche al rendimento scolastico: “Abbiamo tutor che seguono con attenzione i ragazzi. L’educazione viene prima di tutto. Non so se diventeranno calciatori, ma devono essere buone persone,” ha ribadito Trevisan.
Obiettivi futuri: debuttanti in prima squadra e nuova casa per la Primavera
Uno degli obiettivi prioritari resta l’inserimento graduale dei giovani in prima squadra. Trevisan spera già nella prossima gara contro la Fiorentina di vedere in campo un ragazzo cresciuto nel vivaio, magari titolare. Si punta a ripetere i percorsi di crescita di profili come Marello e Palma, entrambi classe 2008.
Infine, arriva la conferma di un altro cambiamento importante: la Primavera avrà un nuovo campo fisso vicino a Udine, abbandonando l’itineranza di questa stagione tra Lignano e altre sedi regionali.
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Una grande Primavera grazie ai dirigenti All’altezza…..
Si vede…