Fedriga sulla possibile cessione dell’Udinese: “Servono garanzie per la regione”

Il presidente del Friuli Venezia Giulia interviene sul futuro del club bianconero: “Parlerò con Pozzo appena ci saranno notizie ufficiali”

La possibile cessione dell’Udinese a un fondo americano continua a far discutere e ora coinvolge anche le istituzioni regionali. Il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, è intervenuto sull’argomento ai microfoni di TV12, esprimendo prudenza e attenzione in attesa di sviluppi ufficiali.

“Aspetto le notizie ufficiali, ma se fosse così parlerò con il presidente Pozzo, che ha permesso all’Udinese di essere ai vertici per tanti anni. Voglio prima capire la situazione, ci sono investimenti internazionali ma servono garanzie nella nostra regione”.

Una dichiarazione sobria, ma densa di significato, che fotografa bene il momento di transizione che sta attraversando la società bianconera. Dopo 39 anni di gestione da parte della famiglia Pozzo, la notizia di un possibile passaggio di consegne a un fondo statunitense sta prendendo sempre più consistenza. Tuttavia, manca ancora l’ufficialità, e il massimo rappresentante politico del territorio ha scelto di non sbilanciarsi.

Fedriga ha voluto porre l’accento sul valore storico dell’era Pozzo, sottolineando come l’attuale proprietà abbia contribuito in maniera decisiva a dare stabilità e visibilità al club, rendendo l’Udinese una delle realtà più solide del calcio italiano, anche a livello internazionale.

Allo stesso tempo, però, ha lanciato un messaggio chiaro e diretto a chi eventualmente subentrerà: gli investimenti stranieri sono ben accetti, ma dovranno essere accompagnati da garanzie concrete per il territorio. Una posizione che rispecchia le preoccupazioni di una comunità fortemente legata al proprio club, e che teme che un cambio di proprietà possa snaturare l’identità locale dell’Udinese.

Il ruolo dell’Udinese in Friuli va ben oltre il campo da gioco: è una realtà simbolo, portabandiera del territorio in Italia e in Europa, e il timore è che l’arrivo di una proprietà straniera possa rompere questo equilibrio, se non accompagnato da un impegno tangibile verso il tessuto sociale e sportivo della regione.

Per questo, Fedriga ha annunciato la sua volontà di confrontarsi direttamente con Gianpaolo Pozzo, nel caso in cui le voci di cessione trovino conferma nelle prossime settimane.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calcioudinese.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

6 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
1 anno fa

Fedriga sente odore di soldini… Falco rapace, ripulitosi con la Presidenza. Uomo pericoloso, alla Donzelli

Commento da Facebook
1 anno fa

Dubito che tu c’entri qualcosa

Commento da Facebook
1 anno fa

Alé simpri cal rît

Axl
1 anno fa

Ahaha gli va di un bene che manco lui sa

Commento da Facebook
1 anno fa

Tranquillo, non stanno vendendo anche quella…😄😄

Axl
1 anno fa

Ahah genio!

Articoli correlati

Oumar Solet
Gli esami strumentali chiariscono l'entità del problema muscolare, rientro previsto dopo la sosta...
Sarà il fischietto torinese a dirigere la sfida di San Siro, in programma lunedì prossimo...
La squadra di Allegri cade ancora in Europa dopo una gara combattuta: decisivo il talento...

Altre notizie