Deulofeu: “Non so se potrò tornare a giocare. Per me tutto questo è una tortura”

L'ex attaccante bianconero ha rilasciato un'intervista ai microfoni spagnoli del format ADN Masia di Sport

Gerard Deulofeu si è raccontato in una lunga intervista al format spagnolo ADN Masia di Sport, affrontando vari temi legati al suo passato calcistico, dalle giovanili del Barcellona all’esperienza all’Udinese, ultima tappa della sua carriera. Il percorso calcistico di Deulofeu si interrompe il 22 gennaio 2023, durante Sampdoria-Udinese: al 77′ minuto è costretto a lasciare il campo per un problema al ginocchio. In seguito, si scopre che dietro l’infortunio si cela un’infezione alla cartilagine, una complicazione che lo tiene ancora oggi lontano dal campo, mentre continua a lavorare per un possibile rientro, senza però avere certezze, da quasi due anni e mezzo.

Le sue parole.

“Per me tutto questo è una vera e propria tortura. Mi alleno ogni giorno con l’obiettivo di tornare, ma non riesco a dare tempistiche: non si tratta di un infortunio che si risolve in sette, otto o nove mesi, è qualcosa di molto più lungo e complesso. Non so se riuscirò mai davvero a rientrare, ma continuerò a dare tutto me stesso per provarci. Non voglio arrendermi, anche se l’idea del ritiro mi ha sfiorato più volte. Più che un infortunio, quello che sto vivendo somiglia a una vera disabilità. L’Udinese mi è sempre stata vicina, ed è importante sottolinearlo: può sembrare che mi abbiano abbandonato durante questo lungo calvario, ma non è affatto così. Ho ancora accesso alle loro strutture per allenarmi, parlo spesso con Gino Pozzo e mantengo un dialogo costante con lo staff medico. Sarò loro grato per sempre. Il Barcellona, invece, avrebbe potuto aspettarmi di più. Giocare in un attacco con Messi, Suárez e Neymar non era semplice, ma le promesse fatte non sono state mantenute. Eppure, io ero pronto a dare tutto per avere un’occasione. Oggi, col senno di poi, rimpiango di non essere rimasto. Mi prendo la mia parte di responsabilità: cercavo il successo, ma mi mancava la maturità necessaria”. 

Redazione

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3 Commenti
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1 anno fa

Un gran peccato, eri un gran bel giocatore

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1 anno fa

Allenatore 👍

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1 anno fa

Se non torni quest’anno non torni più….

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