Rodrigo De Paul ha ricordato con emozione il suo periodo all’Udinese, squadra con cui ha collezionato 177 presenze e 33 gol tra il 2016 e il 2021. In un’intervista rilasciata a Simplemente Fútbol, l’attuale centrocampista dell’Atlético Madrid è tornato a parlare del suo arrivo in Friuli, segnato da un’eredità simbolica non da poco: la numero 10 di Antonio Di Natale, leggenda assoluta del club.
“Quando arrivai all’Udinese si ritirò Totò Di Natale. Il club mi disse: ‘Totò era un idolo massimo, vogliamo affidarti la 10’”, ha raccontato l’argentino. Una proposta che, per un calciatore appena sbarcato in Serie A, non poteva passare inosservata. “All’inizio si generarono polemiche, perché il confronto era inevitabile. Totò aveva segnato 200 gol, io ero appena arrivato. Ma non volevo sostituirlo, volevo andare oltre, costruirmi una mia identità”.
De Paul ha sottolineato quanto sia stato determinante sentirsi voluto con convinzione da parte della società friulana, più ancora che l’aspetto economico. “Il valore di qualcuno che ti vuole non è tanto quello economico, ma quanto impegno ci mette per averti”, ha spiegato, evidenziando il legame profondo che si è creato con l’ambiente bianconero.
L’inizio del suo percorso a Udine non fu semplice, ma col tempo ha saputo conquistare la fiducia di allenatori, compagni e soprattutto dei tifosi, diventando uno dei leader tecnici e caratteriali della squadra. Le sue giocate, la visione di gioco e la capacità di incidere in zona offensiva hanno lasciato un segno indelebile nella memoria del pubblico friulano.
Classe 1994, De Paul ha rappresentato uno dei punti fermi dell’Udinese negli anni di transizione post-Di Natale, fino al trasferimento all’Atlético Madrid nell’estate del 2021. La sua permanenza in Friuli ha segnato anche una tappa fondamentale per la sua crescita a livello internazionale, culminata con la vittoria della Copa América 2021 e del Mondiale 2022 con l’Argentina.
Indossare la numero 10 dopo Di Natale non è stata una scelta banale, ma una sfida accettata con coraggio, che De Paul ha saputo onorare con il lavoro e con le prestazioni sul campo. Oggi, il suo nome resta scolpito nella recente storia dell’Udinese, come uno dei giocatori più talentuosi passati dal Friuli nell’ultimo decennio.
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Poi per fortuna è andato in una squadra VERA…..
gran giocatore e si è visto dalla carriera che ha fatto. Grazie di tutto Rodrigo
Ricordo a tutti che é stato Gino Pozzo a volerlo.
Grande giocatore e una persona speciale ❤️❤️❤️
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Grande giocatore, Ben tornato De PAUL 💪💪🤍🖤
a udine eri un giocatore dai piedi buoni, ma innamorato un pò troppo del pallone, forse anche un pò pompato dagli elogi insistevi con quella tua ostinazione a cercare l’avversario da dribblare anche quando, e come la maggior parte delle volte, bisognava velocizzare per essere intraprendenti e dare profondità al gioco… ora sei cambiato, ti hanno cambiato posizione in campo e rendi di più, ma è un altra storia
Grande de paul, grandissimo giocatore
Oltre dove? Il confine con la Slovenia? 🙄😉😁