Udinese in emergenza attacco: Sanchez via, Pizarro delude

Dopo l’addio di Lucca, il club friulano si ritrova senza certezze in avanti: il cileno Damian Pizarro non convince e Alexis Sanchez ha già fatto le valigie

L’Udinese affronta una fase delicata nella costruzione del nuovo reparto offensivo. La partenza di Lorenzo Lucca, passato al Napoli, ha lasciato un vuoto importante al centro dell’attacco. Ma se la società friulana sperava di poter contare almeno su uno tra Alexis Sanchez e Damian Pizarro, le ultime settimane hanno smentito ogni ottimismo.

Il primo, che doveva rappresentare l’esperienza al servizio della squadra, ha deciso di chiudere la sua seconda avventura bianconera in modo silenzioso, non presentandosi nemmeno al ritiro estivo. Una scelta che conferma la volontà di cambiare aria: sui suoi social ha pubblicato una storia enigmatica, con un paio di scarpini in valigia e un punto interrogativo a suggerire l’incertezza sulla destinazione futura. Tra le ipotesi, il Fenerbahce di José Mourinho sembra essere il club più concreto, ma il cileno dovrà prima sciogliere il contratto con l’Udinese.

Diversa ma ugualmente problematica è la situazione di Damian Pizarro, considerato fino a pochi mesi fa uno dei talenti più promettenti del Sudamerica. Presentato l’estate scorsa dal direttore generale Franco Collavino come un investimento dal potenziale enorme, il giovane cileno non ha però rispettato le aspettative. Nel primo test stagionale contro l’Opatija, Pizarro è apparso lento, poco reattivo e ancora distante dai ritmi richiesti, tanto da spingere l’analisi del Messaggero Veneto a un giudizio netto: “Improponibile”. Nonostante i 12 mesi trascorsi in Italia e un percorso di adattamento già iniziato, il ragazzo ha raccolto appena 14 minuti in prima squadra e quattro presenze in Primavera, senza lasciare tracce rilevanti.

L’allenatore Kosta Runjaic non lo considera pronto per assumere il ruolo di vice Lucca, e per Pizarro si fa sempre più concreta l’ipotesi di un prestito, possibilmente all’estero o in Serie B, per dargli minutaggio e tempo di crescita lontano dalle pressioni del Friuli.

In questo contesto, l’Udinese è costretta a guardare al mercato alla ricerca di un nuovo attaccante. La necessità di trovare un profilo pronto, affidabile e con margini di inserimento immediato è ora una priorità per la dirigenza. Senza Sanchez e con un Pizarro ancora acerbo, l’attacco bianconero appare infatti spoglio e vulnerabile.

Redazione

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24 Commenti
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Axl
1 anno fa

un attacco con SIMEONE SANCHEZ e THAUVIN rifinitore sarei curioso di vederlo
potremmo finalmente rivedere un Udinese che GIOCA A CALCIO e non solo a calci

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1 anno fa

E mandatelo via che state aspettando

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1 anno fa

E poi parlano di abbonamenti….

Roberto
1 anno fa

il trequartista che si trasforma in attaccante aggiunto ce l’avete basta farlo giocare e si chiama Simone Pafundi vi serve solo un ariete li davanti , x fare il tap in in rete

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1 anno fa

Incredibile che nell’affare Lucca non sia stato chiesto al Napoli un Simeone o un Ngonge…serviva una contropartita affidabile. Adesso è basilare aprire il portafoglio per rinforzare l’attacco

Axl
1 anno fa

la risposta la sai già: solo svincolati

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1 anno fa

Ho letto durante questo ultimo campionato, molti “esperti” che criticavano in tutti i modi lo scarso di Lucca. Visto che ora lo scorso non c’è più…vuol dire che sono rimasti quelli buoni…giusto? I vari Davis(osannato da molti come vero centravanti) Sanchez (che ancora non si sa cosa fa), Bravo (giovane ma buono in prospettiva), Pizarro(?)) quindi…dovrebbero essere contenti gli esperti. E invece? Prima partita ed è già emergenza attacco…scusate ma.mi viene da ridere…anche se purtroppo c’è solo da piangere… Occorre investire e pesantemente in quasi tutti i reparti. I più urgenti sono attacco e in porta

Axl
1 anno fa

solo svincolati.
non tutti gli “espertoni” di cui parli hanno disprezzato Lucca
casomai l’accusa dovresti rivolgerla a quei due mestieranti di professione, tra l’altro vicinissimi ai Pozzo’s, di Criscitiello e Pedullà.
e mi fermo qui.
e ripeto, assurdo non aver portato in Friuli il Chiolito, che in doppia cifra giocando sempre ci va di sicuro.

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1 anno fa

Sanchez in che senso …per l attacco ? Non.h fatto nemmeno 1 gol di cosa parliamo

Axl
1 anno fa

Non puoi giudicare un calciatore tormentato in stagione da un infortunio in pre season che poi il coach ha deciso di ignorare anche quando era tornato in condizione accettabile minando la sua motivazione.
Ovvio che mantenendo questo allenatore sia escluda la permanenza

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1 anno fa

Perche’ sorprendersi ? E’ chiaro che il progetto in essere e’ il decentramento degli obiettivi verso la terra d’Albione …

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1 anno fa

Davis non mi fido troppi infortuni…
Thauvin forse ha la testa altrove, ma non basta solamente lui per salvarsi
Iker bravo bisognerebbe farlo giocare di più titolare…
Gli altri boh… Mah …

Vediamo se sto giro si spende…
Lucca 40
E bjiol hanno portato cassa

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1 anno fa

Altro anno di cacca.

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