Sottil riparte da Modena: “Squadra costruita con logica, saremo competitivi. Qui come a Udine…”

Dopo la breve esperienza alla Sampdoria, l’ex tecnico dell’Udinese inizia la sua avventura sulla panchina gialloblù, con l’obiettivo di puntare in alto in Serie B

Andrea Sottil è pronto a rimettersi in gioco, questa volta alla guida del Modena. Dopo l’ultima parentesi alla Sampdoria e l’esperienza precedente a Udine, dove è stato sia calciatore che allenatore, l’allenatore piemontese ha trovato una nuova panchina da cui ripartire, con una sfida affascinante: guidare il club emiliano in una stagione di alto profilo in Serie B.

Il destino ha voluto che la sua avventura partisse proprio da Genova, contro quella Sampdoria che lo aveva accolto per un breve periodo nella scorsa stagione. Un debutto particolare, quindi, che porta con sé emozioni, ricordi e la voglia di dimostrare il proprio valore. In un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, Sottil ha tracciato le prime linee guida del suo nuovo incarico e non ha nascosto l’entusiasmo per il progetto tecnico messo in piedi dal Modena.

“La squadra è studiata nei minimi particolari, costruita con grande logica”, ha affermato il tecnico, evidenziando la piena sintonia con la dirigenza. “Le mie idee combaciano con quelle della società, credo che saremo competitivi”, ha aggiunto, confermando la bontà del lavoro svolto durante la preparazione estiva.

Sul piano tattico, Sottil ha le idee molto chiare. Parlando del campionato cadetto, ha sottolineato come la solidità difensiva rappresenti la base per ogni ambizione di vertice: “La Serie B è tosta. Bisogna prendere pochi gol, la fase difensiva deve essere serrata e solida. Poi davanti, se hai qualità e organizzazione, il gol lo trovi”.

Nel corso dell’intervista, non è mancato un riferimento al suo passato, in particolare all’Udinese, club con cui ha vissuto una delle esperienze più significative della sua carriera da allenatore in Serie A. “L’Udinese mi ha portato in A perché ha apprezzato i miei 18 mesi di Ascoli. Qui a Modena è come a Udine, quello che dici viene realizzato”, ha raccontato Sottil, evidenziando un ambiente di lavoro in cui le idee tecniche trovano applicazione concreta.

Un elemento centrale del suo approccio è la valorizzazione del lavoro quotidiano, indipendentemente dai risultati immediati.È gratificante essere giudicati più per il lavoro svolto che per il risultato fine a se stesso”, ha spiegato, sottolineando come l’identità di un allenatore si costruisca nel tempo, attraverso coerenza, dedizione e crescita costante.

Infine, Sottil ha espresso con decisione un obiettivo chiaro per la stagione: “Vincere un campionato, a questo punto, ci vorrebbe”. Una dichiarazione che non lascia spazio a dubbi sulle ambizioni dell’allenatore, intenzionato a guidare il Modena in un campionato da protagonista, senza nascondersi dietro formule prudenti o aspettative ridimensionate.

Redazione

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1 anno fa

Un altro che trova posto scarso a dismisura

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1 anno fa

Dinosauro

Commento da Facebook
1 anno fa

Ecco stai li … sbruffone

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