Di Natale punta sul Napoli: “Può lottare per lo scudetto. Ancora legatissimo alla famiglia Pozzo”

L’ex attaccante dell’Udinese analizza la prossima Serie A, tra ambizioni del Napoli, certezze dell’Inter e futuro da dirigente alla Scafatese

Antonio Di Natale ha espresso un’opinione netta sulla prossima stagione di Serie A, indicando chiaramente le sue favorite per la corsa al titolo. In un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, l’ex capitano dell’Udinese ha elogiato il lavoro svolto dal Napoli durante il mercato estivo, ritenendolo una delle formazioni più attrezzate per puntare allo scudetto.

“Il Napoli ha costruito una grande squadra e può lottare per lo scudetto”, ha dichiarato l’ex bomber, sottolineando la qualità e la profondità dell’organico a disposizione degli azzurri. Tuttavia, Di Natale ha anche riconosciuto il valore delle concorrenti dirette: “L’Inter resta favorita, ha vinto e ha continuità. E anche il Milan è da tenere d’occhio: ha qualità e ambizione”. Secondo l’ex attaccante, dunque, sarà una lotta a più squadre, con i nerazzurri davanti grazie all’esperienza e al progetto ormai consolidato.

Tornando alle sue origini, Di Natale ha colto l’occasione per parlare dell’Udinese, società alla quale è ancora profondamente legato. “Seguo sempre l’Udinese, mi auguro che quest’anno possano fare meglio”, ha detto, riferendosi al club friulano ancora gestito dalla famiglia Pozzo, proprio come ai tempi della sua lunga militanza da giocatore. Il rapporto con la dirigenza bianconera rimane solido: “Sono ancora molto legato alla famiglia Pozzo”, ha spiegato con affetto.

Ma ora per Di Natale è tempo di guardare avanti, verso una nuova sfida professionale. Dopo aver appeso le scarpe al chiodo e maturato esperienze anche da allenatore, l’ex attaccante inizia una nuova fase della sua carriera nel calcio: dalla stagione 2025/26, infatti, sarà club manager della Scafatese, storica squadra campana. Un incarico completamente diverso da quello in campo, ma che lo stimola particolarmente. “Mi piace ripartire da zero. Voglio imparare, crescere, costruirmi un percorso anche da dirigente”, ha spiegato, mostrando la stessa grinta e determinazione che lo hanno contraddistinto sul rettangolo verde.

“Nel calcio, le sfide non finiscono mai”, ha aggiunto Di Natale, pronto a rimettersi in gioco anche lontano dai riflettori della Serie A. Un esempio di professionalità e dedizione che conferma la sua voglia di restare protagonista in questo sport, anche con un ruolo diverso. La Scafatese rappresenta per lui un punto di partenza, un’opportunità per consolidare la sua figura dirigenziale in un contesto meno mediatico, ma ricco di potenziale.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calcioudinese.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

L'ex dirigente bianconero è il nuovo direttore generale del Bari, appena retrocesso in Serie C...
L’ex portiere dell’Udinese firma con il Fatih Karagumruk appena retrocesso: esperienza e leadership per puntare...
L’ex attaccante dell’Udinese Calcio pronto a iniziare una nuova avventura in panchina con i blucerchiati...

Altre notizie