L’allenatore dell’Udinese Kosta Runjaic ha parlato in conferenza stampa all’antivigilia della sfida diĀ “San Siro” contro l’Inter, in programma domenica 31 agosto alle 20:45 e valida per la seconda giornata del campionato di Serie A…
Le sue parole.Ā
COME ARRIVA L’UDINESE ALLA SFIDA CONTRO L’INTER?Ā “Andiamo a Milano consapevoli di non partire con i favori del pronostico, ma allo stesso tempo senza nulla da perdere. LāInter lo sa bene: ĆØ abituata a queste situazioni, ha una delle rose più forti dāItalia e meccanismi consolidati da anni di lavoro insieme. Il nostro obiettivo ĆØ disputare una gara solida, migliorando rispetto alla prova contro il Verona, che non ĆØ stata semplice e avrebbe potuto avere un esito diverso. Lāallenamento a porte aperte di ieri ĆØ stato un momento speciale per noi e per i tifosi, che ci hanno trasmesso energia. I miei giocatori sono consapevoli di ciò che li aspetta e di quanto dovranno dare in campo per provare a conquistare punti. Non andremo a Milano soltanto per fare esperienza, ma per renderci un avversario scomodo. Portare via qualcosa ĆØ possibile, a patto di mettere in campo la giusta intensitĆ , coesione e la giusta energia. Anche le palle inattive potranno rivelarsi decisive, perchĆ© lāInter in questo fondamentale ĆØ davvero molto forte”.
CI SARANNO DEI CAMBI NELLA FORMAZIONE TITOLARE?Ā “Contro il Verona non abbiamo espresso la nostra miglior prestazione, ma nemmeno una prova negativa: ci sono stati aspetti positivi e alcune soluzioni nuove che hanno funzionato. Abbiamo fatto degli aggiustamenti, come lāimpiego di Kristensen al centro della difesa, lāesordio di Bertola e la scelta di schierare dal primo minuto un giovane come Iker Bravo. Con lāInter continueremo questo percorso di crescita. Per quanto riguarda la formazione iniziale, non ci sono particolari motivi per cambiare. Valuteremo le condizioni di Buksa: non so dire con precisione quanti minuti potrĆ avere domenica, ma anche entrando a gara in corso può darci un contributo importante. Qualche piccolo cambiamento ci sarĆ , ma senza stravolgere lāassetto della squadra”.Ā
LE PRIME PARTITE HANNO INFLUENZATO LE VOSTRE SCELTE DI MERCATO NEGLI ULTIMI GIORNI?Ā “Abbiamo le idee chiare su ciò di cui la squadra ha bisogno e sul profilo dei giocatori che possono aiutarci. Il mercato non ĆØ semplice, ci sono tempi e dinamiche da rispettare, e serve pazienza: lāUdinese ĆØ abituata a muoversi con attenzione. Meglio inserire pochi elementi mirati piuttosto che tanti acquisti solo per riempire la rosa. Abbiamo scelto di puntare molto sui giovani: lāUdinese ĆØ un trampolino di lancio e dobbiamo lavorare al meglio con chi giĆ abbiamo. Lāobiettivo ĆØ essere più costanti rispetto alla scorsa stagione. Ai ragazzi trasmettiamo molte indicazioni, ma ĆØ fondamentale concedere loro il tempo necessario per crescere e maturare”.Ā
COME STA EKKELENKAMP? PUĆ ESSERE LUI LāUOMO GIUSTO PER IL PASSAGGIO AL 4-4-2?Ā “Il 4-4-2 non ĆØ stato accantonato: quando la squadra sarĆ al completo lo metteremo in pratica. Contro lāInter con la difesa a tre abbiamo fatto una buona gara, anche se siamo stati penalizzati da alcuni errori. Jurgen ha svolto circa lā80% dellāultimo allenamento con il gruppo e sarĆ convocato per la trasferta di Milano. Con il Verona ho preferito non rischiarlo, dandogli ancora qualche giorno per recuperare al meglio”.Ā
BUKSA Ć UNāALTERNATIVA A DAVIS O POSSONO GIOCARE INSIEME?Ā “Può essere, ma la prioritĆ ĆØ dargli il tempo necessario per ambientarsi e crescere con la squadra. Ć un giocatore che nella sua carriera ha interpretato diversi moduli, quindi ha duttilitĆ . Anche Davis ĆØ praticamente come un nuovo acquisto, considerando i pochi minuti accumulati negli ultimi due anni: ha bisogno di ritrovare continuitĆ , lo stesso discorso vale per Iker Bravo. Buksa può garantirci stabilitĆ soprattutto nel suo ruolo naturale. Ha giĆ giocato accanto a Lewandowski, quindi non vedo perchĆ© in futuro non possa farlo anche con Davis. Vedremo strada facendo”.Ā
LE CONDIZIONI DI PALMA E LA SITUAZIONE INFORTUNATI.Ā “Palma sta migliorando, ma per questa partita preferiamo non rischiarlo. Vogliamo tutelarlo e assicurarci che possa rientrare al 100% nelle prossime settimane”.Ā
TEME CHE POSSA ARRIVARE QUALCHE ALTRA CESSIONE IMPORTANTE?Ā “No. Ć normale che giocatori di qualitĆ sfruttino lāesperienza a Udine per mettersi in mostra davanti ai grandi club, ma poi bisogna anche rispettare le condizioni della societĆ . LāInter, ad esempio, non lo ha fatto per Solet. Con Oumar ho parlato direttamente: vuole restare con noi e la questione ĆØ chiusa. Non lo cederemo, cosƬ come altri elementi della rosa. Questa ĆØ una societĆ con grande esperienza di mercato, che sa riconoscere il momento giusto per far compiere ai propri giocatori un salto di livello. Ć successo con Bijol e con tanti altri. Quando Solet riuscirĆ a esprimere tutto il suo potenziale diventerĆ uno dei difensori più forti della Serie A. Ha fiducia nei propri mezzi e sa che, continuando a lavorare, arriveranno anche per lui offerte irrinunciabili. Ha giocato solo sei mesi e può crescere ancora molto”.Ā
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beh, tranne la partita diciamo… š¤š¬
A me questo allenatore non mi ispira tanta fiducia spero di sbagliarmi ma se non arrivano quei 2/3 giocatori mi sa che non mangia il panettone!! anche se non dovrebbe pagare solo l’allenatore ,ma anche qualche dirigente e magari cacciare Gino šš
š
Vero intanto con il tifo che cāĆØ basta rimanere in serie A e tenere questi proprietari Watford Friuli