Massimiliano Allegri ha parlato alla vigilia della trasferta di Udine contro l’Udinese di mister Kosta Runjaic. Il tecnico del Milan ha presentato la sfida in conferenza stampa, toccando diversi temi: dalla crescita del gruppo agli infortuni, passando per la fase difensiva e i singoli.
Udinese, un banco di prova
“Veniamo da due vittorie, ma affrontiamo una partita molto difficile. L’Udinese è fisica, con buoni giocatori tecnici. Domani è un test importante: dobbiamo dare continuità. In una stagione ci sono quattro partite snodo e questa è una delle prime. Serviranno compattezza e tecnica. La percentuale realizzativa è bassa, dobbiamo sfruttare meglio le occasioni.”
Le condizioni di Leao, Maignan, Pulisic e Gimenez
Allegri ha fatto il punto sugli infortunati:
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Leao: “Sta procedendo bene, speriamo di averlo col Napoli. Con il Lecce non ci sarà.”
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Maignan: “Sta bene, è sereno. Martedì sarà in porta in Coppa Italia contro il Lecce.”
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Pulisic: “Sta molto meglio, è entrato bene. Domani deciderò se farlo partire titolare o tenerlo inizialmente in panchina.”
- Gimenez: “Sta bene, ha sempre fatto gol e continuerà a farli.”
Tattica e centrocampo
Sull’ipotesi di giocare con Loftus, Modric e Rabiot insieme: “Dipende dai momenti, non è un problema di bilanciamento. Fofana è molto importante, ma deve segnare di più. Anche i centrocampisti devono aiutare in zona gol.” Il tecnico ha poi elogiato Ricci: “In continua crescita fisica, tecnica e mentale. È affidabile, soprattutto a livello mentale.”
La squalifica e il rapporto con il VAR
Allegri non sarà in panchina a Udine a causa della squalifica: “Ho sbagliato ad arrabbiarmi. Il VAR ha migliorato il calcio, ma resta soggettivo. Ci sono ancora margini per correggere situazioni oggettive, come i fuorigioco che portano a corner. Io devo pensare a mettere la formazione in campo, che già non è semplice… (ride, ndr).”
Difesa e nuovi innesti
“Abbiamo 10 giocatori nuovi su 19. Col Bologna abbiamo sbagliato alcune scelte di passaggio, ma col tempo ci conosceremo meglio. Sono soddisfatto della fase difensiva, cresceremo ancora.”
Mentalità e spogliatoio
Il tecnico ha ribadito l’importanza della concentrazione: “Non siamo guariti solo perché abbiamo vinto due partite. Serve responsabilità, lo spogliatoio è serio. Non bisogna illudersi: domani avremo la giusta condizione mentale.”
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