Alexis Sánchez continua a lasciare il segno. Dopo l’assist di tacco che aveva illuminato l’esordio contro l’Elche, l’ex attaccante dell’Udinese ha regalato al Siviglia tre punti fondamentali sul campo dell’Alavés. Il suo guizzo al minuto decisivo ha fissato il risultato sul 2-1, ribadendo una volta di più come il Niño Maravilla, a 36 anni, sia ancora capace di cambiare le partite.
Dopo una parentesi complicata lo scorso anno in Friuli, Sánchez ha scelto di rilanciarsi in Liga, tornando in un campionato che lo aveva consacrato nelle stagioni con il Barcellona. Il ritorno in Spagna, per lui, ha significato nuova linfa e nuove motivazioni, trasformate immediatamente in prestazioni decisive. Prima l’assist spettacolare che ha propiziato il pareggio di Fernandes contro l’Elche (LEGGI QUI), poi la rete pesantissima contro l’Alavés, arrivata con la solita freddezza da campione.
Il gol non è solo una statistica, ma un messaggio: Sánchez resta un attaccante in grado di incidere anche nei finali di gara e nei contesti più complessi. La sua esperienza internazionale, maturata tra Serie A, Premier League e Liga, continua a rappresentare un valore aggiunto per il Siviglia, che lo ha accolto come un innesto di carisma e qualità.
In un Siviglia che punta a ritrovare continuità dopo stagioni altalenanti, l’apporto di Sánchez appare importante. La sua capacità di leggere i momenti, abbinata a giocate mai banali, rende il cileno una pedina preziosa per l’allenatore, soprattutto in un campionato lungo e competitivo come la Liga. Nonostante l’età avanzata, il Niño Maravilla conferma di avere ancora il passo giusto per incidere. E così si alimentano i possibili rimpianti per l’Udinese?
Photo Credits: Pagina Fb Sevilla FC
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Sempre un pirla rimane.
Era il migliore ….
Il krucco che non parla italiano non ha capito una minkia.
Ma non era finito? Non doveva, oramai, fare solo il viticoltore? Chiedo per un amico…
Quando uno nasce fuoriclasse, purtroppo Runjaic non conosce il calcio importante e neanche i campioni.
Mi chiedo quale sia il senso di tutto questo. Perché continuare a pubblicare notizie su un ex- giocatore che peraltro ha avuto un comportamento che definire non professionale è un eufemismo?
Con questo atteggiamento VOI editori non fate altro che fomentare polemiche inutili e fratricide. Vonde!
Dio zest,un anno di Naspi a 2 milioni.
Bulo chi lo sostiene.
Ci tiene più Deolofeu di lui
Dedicato a Runjaic…
Vonde! Par plasé…
Sono sempre stato convinto che sanchez bis avrebbe fatto bene a Udine. Ruianjc non la pensava così. Tant’è che nemmeno a salvezza certa non l’ha fatto giocare. Questo la dice lunga
Secondo me giochi dello staff , mettere i più giovani per poi venderli