Con ancora undici giorni alla ripresa del campionato, Nicolò Zaniolo si prepara a guidare l’Udinese dal primo minuto nel match del 20 ottobre a Cremona. L’obiettivo dello staff tecnico, come rivelato da Il Messaggero Veneto, è portarlo al fischio d’inizio con novanta minuti pieni nelle gambe, dopo un lungo percorso di recupero iniziato lo scorso 1 settembre, giorno del suo arrivo in Friuli.
Prestito con riscatto già fissato dal Galatasaray, l’investimento su Zaniolo si è rivelato importante anche dal punto di vista contrattuale. Gino Pozzo ha infatti pronto un contratto triennale da attivare nel caso in cui il classe ‘99 confermi di essere decisivo. E i segnali in questo senso sono positivi.
Preparazione atletica mirata e una forma ritrovata
Lo staff guidato dal preparatore atletico Jordi Garcia ha lavorato attentamente per modellare una preparazione che tenesse conto dello storico clinico del calciatore, segnato da due gravi infortuni ai legamenti crociati nel 2019 e 2020, oltre ad altri acciacchi che ne hanno frenato la continuità. Oggi però, lo Zaniolo visto al centro sportivo Bruseschi appare completamente rigenerato, fisicamente e mentalmente.
La progressione nei minutaggi parla chiaro: 36′ minuti contro il Pisa, 35′ contro il Milan, poi 70’ col Palermo in Coppa Italia, 80’ col Sassuolo e ancora 80′ contro il Cagliari. Una tabella di marcia crescente, che ha preparato il terreno per il pieno impiego a Cremona.
Un attaccante moderno per il sistema di Runjaic
Zaniolo è stato impiegato da seconda punta, ruolo nel quale Runjaic ha deciso di sfruttarne le qualità fisiche e tecniche. Ha agito sul centro-destra, in una posizione simile a quella occupata in passato da Thauvin, alternandosi tra le partenze da titolare e gli ingressi dalla panchina.
Nel dettaglio, ha esordito a Pisa subentrando a Iker Bravo, poi è entrato contro il Milan al posto di Keinan Davis. Da titolare, invece, ha fatto coppia con Davis sia contro il Sassuolo che contro il Cagliari, oltre a una buona prestazione in Coppa Italia accanto a Adam Buksa.
Il mancino è stato già decisivo in Coppa Italia, mentre nel match al Mapei Stadium è stato vicino al gol con una conclusione pericolosa da fuori area. A testimonianza della sua incisività crescente, resta anche il rigore procurato (poi revocato) che aveva dato l’illusione di poter sbloccare il match.
Testa libera per l’esame di Cremona
La piena forma atletica, però, non basta senza una corretta gestione mentale. Emblematico l’episodio del match contro il Cagliari: occasione clamorosa fallita al 75’, pochi istanti dopo un’ammonizione che denotava nervosismo. Un errore che lo stesso Zaniolo deve archiviare rapidamente, per non compromettere le prossime partite. L’obiettivo ora è farsi trovare lucido e concentrato in vista dell’importante trasferta a Cremona, dove è atteso da titolare con un’intera partita da sostenere.
Nonostante qualche passaggio a vuoto, il talento romano ha tutte le carte in regola per tornare ai suoi livelli. Non a caso, il group technical director Gianluca Nani ha dichiarato di credere nel suo ritorno in Nazionale, un traguardo ambizioso che potrebbe concretizzarsi proprio attraverso le sue prestazioni in bianconero.
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Zaniolo è destinato a brillare.. perché è una stella. È la prima volta che l’udinese investe su un giocatore di questo livello. Questa volta Gino Pozzo mi ha stupito. Bravo 👏
Auguri
Lol
Che io sappia Zaniolo è spezzino non romano
L unico che brilla
Sto preparatore atletico Jordi Garcia cominci a IMPORRE un programma atletico e nutrizionale stringente al panzone in panca che sta a rischio coccolone 😆
A livello tecnico il migliore
Capirai . Dovrebbe portare la maglia n. 4, visto che non è nemmeno un mezzo n. 10.
È un fuoriclasse
Quando saprà giocare di squadra si vedrà il suo vero valore
Tutte scusanti