Zanoli: “Testa sulle spalle, ma posso sempre migliorare”

Dopo la vittoria sull’Atalanta, l’esterno dell’Udinese racconta ambizioni, crescita personale e il suo ottimo ambientamento in Friuli.

Reduce dalla convincente vittoria per 1-0 contro l’Atalanta, Alessandro Zanoli è stato ospite di Udinese Tonight, dove ha analizzato il momento della squadra e il proprio percorso di crescita personale. L’esterno bianconero, autore di una prestazione di spessore sulla fascia destra, ha ribadito il suo approccio concreto e la volontà di mantenere equilibrio e concentrazione:

“I 57 punti possono essere un obiettivo realistico, ma dobbiamo pensare gara dopo gara, a partire dalla sfida con la Roma. Bisogna tenere la testa sulle spalle e cercare i tre punti anche nei campi più difficili.”

Sulla prestazione con l’Atalanta, Zanoli ha evidenziato l’ottimo lavoro di squadra: “Abbiamo preparato bene la partita, sapevamo come pressarli e li abbiamo chiusi con efficacia. Sono soddisfatto della mia prova, anche se posso migliorare. Mi è mancata un po’ di qualità in fase offensiva, ma ho fatto una grande fase difensiva. Ora sto trovando equilibrio: se riesco a unire entrambe le fasi, posso davvero crescere tanto.”

L’autocritica è un tratto distintivo del giocatore, che non nasconde la sua costante ricerca di perfezionamento. “Pretendo sempre di più da me stesso. Anche dopo una buona partita penso a cosa potevo fare meglio. È un pregio ma anche un peso, perché ti porta a focalizzarti sugli errori. Però sono quelli che ti fanno migliorare. Sta a me fare il salto di qualità.”

Un salto che potrebbe arrivare grazie alla stabilità ritrovata. Dopo diverse esperienze in prestito — Sampdoria, Salernitana e GenoaZanoli ha trovato all’Udinese la fiducia e la continuità che cercava:

“I prestiti non sono stati facili psicologicamente. A Udine, invece, sento che la società punta su di me e questo mi dà serenità. Ho accettato subito, è un club che lavora bene con i giovani e ha una storia importante.”

Il laterale classe 2000 ha parlato anche del suo percorso recente con il Napoli, dove ha potuto allenarsi sotto la guida di Antonio Conte: “Da Conte ho imparato molto. È un tecnico esigente, il suo metodo è durissimo, ma oggi ne sto traendo beneficio: mi sento più forte e più pronto fisicamente.”

Zanoli ha trovato un ambiente ideale anche grazie ai consigli di Alex Meret, suo amico ed ex compagno al Napoli: “Mi ha parlato benissimo di Udine e della società. Mi ha detto che qui si lavora bene e si vive sereni. Aveva ragione.”

Ambientamento positivo anche fuori dal campo, con un buon feeling con la città e i compagni: “Udine è tranquilla, simile a dove sono cresciuto. Mi trovo alla grande. In squadra ho legato molto con Zaniolo, ma anche con Lovric e Kamara. Sto migliorando anche con l’inglese: con il mister parlo in quella lingua e mi sto impegnando a capire sempre di più.”

Redazione

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