Udinese e americani: “sotto le braci” la trattativa con Guggenheim Partners resterebbe viva

Dopo la due diligence milionaria e i conti bianconeri passati al setaccio, l’interesse del fondo di Mark Walker non è mai svanito. La cessione resta possibile: la domanda è solo quando

L’Udinese continua a essere al centro delle attenzioni statunitensi, nonostante la trattativa con Guggenheim Partners, protagonista della scorsa estate, si sia temporaneamente raffreddata. Secondo Il Messaggero Veneto, l’interesse del fondo guidato dal miliardario Mark Walter, proprietario dei Los Angeles Dodgers e, da giugno, anche dei Lakers di LeBron James e Luka Dončić, è tutt’altro che tramontato. In società trapela una convinzione diffusa: gli americani torneranno alla carica, anche perché l’imponente due diligence condotta a inizio anno ha comportato investimenti tali da suggerire un coinvolgimento tutt’altro che superficiale.

A gennaio, infatti, decine di esperti arrivati dalla California hanno analizzato nel dettaglio i conti della società friulana, esaminando bilanci, infrastrutture, asset e prospettive economiche in vista di un possibile closing. La trattativa, a metà estate, sembrava vicinissima alla definizione, con una valutazione di base fissata intorno ai 200 milioni di euro. Le parti, però, si sono poi distanziate: la differenza tra domanda e offerta avrebbe superato i trenta milioni, rallentando il processo senza però comprometterlo.

L’estate friulana, illuminata dalla Supercoppa Europea disputata al Bluenergy Stadium il 13 agosto, ha ulteriormente rafforzato la visibilità del modello Udinese, riconoscibile per la gestione sostenibile e per la solidità di una struttura tecnico-sportiva considerata tra le più efficienti in Italia. Un contesto che non ha scoraggiato gli investitori americani, rimasti alla finestra pur senza affondare il colpo definitivo.

A differenza di altre occasioni del passato, come i contatti informali con Red Bull mai trasformati in passaggi concreti, questa volta la decisione di cedere sembra arrivare direttamente da Gino Pozzo, che avrebbe espresso la volontà di valutare seriamente l’offerta giusta. Tempistiche, modalità e cifra finale restano però prerogative esclusive della proprietà bianconera, intenzionata a chiudere l’operazione alle proprie condizioni.

Il valore dell’Udinese, oggi, si compone di diversi elementi chiave. I diritti televisivi di Serie A garantiscono quasi 40 milioni a stagione, una base economica stabile e particolarmente appetibile. A questo si aggiunge il valore di mercato della rosa, stimato oltre i 200 milioni, nettamente superiore ai valori riportati nei bilanci. Va considerato inoltre un ulteriore fattore: una sorta di diritto d’avviamento, che comprende la garanzia degli incassi futuri, la storica rete di scouting internazionale e la solidità dell’organizzazione societaria.

Lo stadio di proprietà rappresenta l’ultimo tassello di un pacchetto di grande peso, un asset che incide significativamente sulla valutazione complessiva, anche in ottica di investimenti a lungo termine. Tutti elementi che portano la valutazione reale del club a superare abbondantemente la soglia dei 200 milioni.

Secondo Il Messaggero Veneto, l’Udinese rimane un obiettivo concreto per Guggenheim Partners, che, forte delle risorse economiche e della volontà già dimostrata, potrebbe tornare presto al tavolo delle trattative. La sensazione nell’ambiente è che l’acquisto arriverà: resta solo da capire quando la Famiglia Pozzo deciderà di compiere il passo finale.

Redazione

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9 mesi fa

Sono molto perplesso sulle conclusioni di questo articolo: primo perché un fondo del genere può permettersi una due diligence di un anno, non è un problema di costo. Dopo di che anche la differenza economica di 30 milioni, sempre tenendo conto del fondo in questione, non mi pare così abissale. Dunque è una questione di volontà…non so se della parte italiana o da quella americana..

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9 mesi fa

Se quelli di via Popone vengono a sapere che le braci covano presso via Candolini intervengono il loco in meno di 2 minuti… 🚒🚒🚒🚒😉😂😂😂

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9 mesi fa

Basterebbe che la FIFA vietasse lo scambio di giocatori tra società controllate dagli stessi soggetti….

Sergio
9 mesi fa

🤞🤞🤞🤞🤞🤞🤞🤞🤞🤞SPERIAMO E POI FARE UN POLO UNICO CON IL BASKET STADIO NUOVO E VAIIIII👍

Last edited 9 mesi fa by Sergio
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9 mesi fa

Lui vuole acquistare ma i Pozzo non mollano la gallina dalle uova d’oro

Sergio
9 mesi fa

👍

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9 mesi fa

sperando di non cadere dalla padella alla brace

Tommy
9 mesi fa

Gino Pozzo vuole vedere?🤦 È proprio un’ affarista 😡😡
Spero che se và in porto la vendita della società il buon Gianpaolo Pozzo dia solo le briciole a Gino per il suo Watford 😂😂😂

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9 mesi fa

Sares ore

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