Nel corso del tradizionale gala natalizio dell’Udinese Calcio, Kosta Runjaic ha colto l’occasione per soffermarsi sul momento vissuto dal gruppo bianconero. L’evento, che riunisce società, staff e partner del club, è diventato il contesto ideale per un aggiornamento sul percorso intrapreso in questa stagione. Il tecnico ha descritto la serata come un appuntamento significativo, sottolineando il clima positivo che ha caratterizzato l’iniziativa.
La condizione personale e gli obiettivi immediati
Runjaic ha poi introdotto una riflessione sulle sensazioni vissute in questi mesi alla guida della squadra. Pur mantenendo toni equilibrati, ha ammesso che il percorso presenta ancora margini di crescita: “Io sto bene, potrei stare meglio ma va bene così. Dobbiamo imparare dai nostri errori e fare meglio, ci proveremo nella prossima partita”, ha affermato l’allenatore, evidenziando come la squadra debba trasformare le difficoltà in opportunità per migliorarsi.
Un ambiente che sostiene e incoraggia
Nel corso dell’intervista, il tecnico ha voluto soffermarsi sul rapporto con la dirigenza e sul clima percepito all’interno del club. Runjaic ha valorizzato il sostegno ricevuto, definendolo un elemento prezioso per la crescita del progetto: “Apprezzo le parole di Gino Pozzo. Qui ho trovato un buon ambiente, ricevo un bell’aiuto da parte di tutti”, ha rimarcato, confermando che l’atmosfera lavorativa è uno dei punti di forza dell’esperienza friulana.
Le basi del progetto tecnico
Un altro elemento su cui l’allenatore ha posto l’accento riguarda la struttura complessiva della rosa. Secondo Runjaic, l’Udinese dispone di risorse importanti su cui costruire un futuro competitivo: “Le fondamenta sono solide. Abbiamo tanti buoni giocatori, i più giovani si stanno adattando e io sto cercando di fare il meglio per portare questo salto di qualità”. Un’analisi che punta a rafforzare l’idea di una squadra in evoluzione, impegnata nel definire un’identità sempre più riconoscibile.
Il percorso verso il salto di qualità
L’allenatore tedesco ha infine chiarito come il processo di crescita richieda tempo e continuità, confermando che il lavoro quotidiano rimane il cardine del progetto. Le sue parole hanno tracciato un quadro realistico: da un lato la consapevolezza delle difficoltà, dall’altro la convinzione che la squadra possieda gli strumenti per migliorare. Il messaggio è quello di un gruppo determinato a compiere un passo in avanti decisivo, sostenuto da una società che crede nel progetto tecnico.
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Rimanete tutti in Inghilterra e vendete la società che fate meglio . Visto il tutto è meglio rischiare con altri padroni che ci tengono a vincere qualcosa e non rimanere sopra la terzultima battendo il record di permanenza in serie A vendendo fumo a noi tifosi e riempiendo i vostri conti 👎👎👎👎👎👎👎👎
Miglioramento solo nei 💴💴💴💴💴 a Gigino l’inglesino e basta noi sopra la terzultima e basta . Dai che siamo da più di trent’anni in serie a A accontentatevi 👎👎👎👎👎👎👎👎👎👎👎
fare un percorso di crescita collettivo ma in ritiro, ci sono giocatori che manco si parlano figuriamoci se c’è un unione di gruppo, lo vediamo negli allenamenti e in campo, e se non sei squadra nello spogliatoio è la fine..
Manca il 3 Nani tutti da mandare a casa
Tifosotti patacca on Fire
Ma ….ad oggi miglioramenti non ne vedo , rispetto ad un anno fa !!!
Chiedo quando si potrà vedere qualcosa di nuovo , qualcosa che si possa affermare “ ci sono miglioramenti “????
Un mior di che l’ altri …
Andate a zappare
Mavalà anche la cena di Natale a novembre per spendere meno
Forza mister, ignora falliti e giornalai vari ❤️⚪⚫