Nel pomeriggio, presso la sala stampa del Bluenergy Stadium, sono stati presentati ufficialmente i due nuovi acquisti dell’Udinese: Juan Juan David Arizala e Branimir Mlacic. Entrambi giovani e promettenti, i due giocatori si inseriscono perfettamente nel progetto di crescita a lungo termine del club friulano. A prendere per primo la parola è stato il direttore generale Stefano Collavino.
La filosofia di mercato dell’Udinese
Collavino ha parlato di un mercato mirato a completare la rosa e a puntare su giovani talenti con un forte potenziale. “È stato un mercato che possiamo definire di completamento e di prospettiva,” ha spiegato il dirigente. “Abbiamo concluso tutte le operazioni previste e portato a Udine due ragazzi che sono un mix di talento e futuro. Sono convinto che diventeranno due elementi fondamentali per la nostra squadra, non solo nel presente, ma anche nel lungo periodo. Questo è un mercato in linea con la nostra filosofia e siamo molto soddisfatti.”
Arizala: un esterno moderno per il prossimo futuro
Il primo dei due nuovi acquisti a essere presentato è stato Juan Arizala. Collavino ha elogiato le caratteristiche del giovane esterno, definendolo un elemento che si adatta perfettamente al gioco dell’Udinese: “Arizala è un esterno moderno, capace di giocare sia come quinto che come terzino. Ha grande velocità e una buona tecnica. Ha già dimostrato il suo valore nell’ultimo Mondiale Under 20, ed è perfetto per la nostra idea di gioco.”
Mlacic: centrale difensivo dall’enorme potenziale
Il secondo giocatore presentato è Branimir Mlacic, difensore centrale classe 2005. Collavino ha sottolineato la sua maturità nonostante la giovane età: “Branimir Mlacic è un difensore che anticipa i tempi e interpreta il suo ruolo a livelli molto alti, anche se è ancora giovane. È stato titolare fisso nell’Hajduk, ha già debuttato in Conference League ed è nel giro della Nazionale Under 21 croata.”
Una grande concorrenza per due giovani promettenti
Collavino ha anche ricordato quanto fosse alta la concorrenza per entrambi i giocatori, sottolineando l’importanza della tempestività delle operazioni portate a termine dall’Udinese: “Abbiamo strappato questi ragazzi a una forte concorrenza, con tante squadre italiane e internazionali interessate. In entrambi i casi, i loro club erano a un passo dal chiudere con altri club, ma siamo intervenuti tempestivamente ed efficacemente per portarli a Udine. Sono felice che abbiano scelto di venire da noi, in un progetto che, nonostante l’interessamento di club importanti, li ha convinti.”
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Speriamo cho non siano come Balic, Vizeu e Brenner