Dopo la sconfitta contro l’Udinese, l’allenatore della Fiorentina, Paolo Vanoli, ha commentato la prestazione dei suoi ragazzi ai microfoni di Sky Sport, esprimendo la delusione per l’andamento della partita. “Questa è una prestazione da cancellare completamente“, ha dichiarato senza mezzi termini. Tuttavia, il tecnico ha posto l’accento su un aspetto importante: “Dobbiamo costruire qualcosa di significativo, ma ultimamente, ogni volta che arriva una partita fondamentale, non siamo riusciti a gestirla nel modo giusto“, ha spiegato Vanoli, invitando la squadra a riflettere su quanto accaduto e a concentrarsi sui prossimi impegni.
L’importanza dell’atteggiamento
Secondo Vanoli, non è una questione di modulo, ma di atteggiamento. “Non è il fatto di giocare con la difesa a tre o a quattro, ma come ci approcciamo alla partita“, ha precisato. Il tecnico ha ammesso che la scelta di schierare alcuni giocatori era stata influenzata dalla stanchezza accumulata nel match precedente contro il Jagiellonia, dove alcuni calciatori avevano giocato 120 minuti. “In questa partita, la mia preoccupazione era più legata all’atteggiamento che alla disposizione tattica“, ha aggiunto.
La necessità di giocare con determinazione
Vanoli ha anche sottolineato che la squadra deve imparare a giocare con maggiore cattiveria. “Giocare bene non significa rinunciare alla determinazione. Abbiamo avuto pochissime occasioni per attaccare la profondità e arrivare in area“, ha commentato. Il tecnico ha chiarito che una squadra che sa giocare bene deve farlo per raggiungere i propri obiettivi, ma che manca l’atteggiamento necessario per ottenere risultati concreti. “Per fare un passo avanti, dobbiamo guardarsi in faccia e rimboccarci le maniche“, ha detto Vanoli, rimanendo concentrato sulla sfida futura.
L’impatto della stanchezza e della mentalità
Nel corso dell’intervista, il tecnico ha riflettuto anche sugli effetti della gara contro il Jagiellonia, indicando che la sconfitta dell’andata ha avuto un impatto psicologico sulla squadra. “Abbiamo perso parte dello spirito che ci aveva contraddistinto a Como e in Polonia“, ha osservato. Vanoli ha sottolineato che, nonostante le buone prestazioni in quelle partite, l’atteggiamento in campo è stato deficitario nelle ultime uscite. “La determinazione nel cercare la seconda palla e l’accelerazione nel gioco sono elementi fondamentali“, ha aggiunto, evidenziando che il problema risiede nella mentalità della squadra.
L’infortunio di Kean
Infine, Vanoli ha dato un aggiornamento sulle condizioni fisiche di Moise Kean, che ha subito un fastidio alla tibia. “Ha un fastidio alla tibia“, ha confermato il tecnico, facendo sapere che la situazione verrà monitorata nei prossimi giorni.
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