Dopo la straordinaria vittoria contro la Fiorentina, il laterale mancino dell’Udinese, Hassane Kamara, è stato ospite nel programma Udinese Tonight, dove ha parlato della sua stagione e delle aspettative della squadra.
Tornato in campo dopo un periodo di stop forzato, Kamara ha dichiarato di sentirsi finalmente in forma: “Sto bene, quando gioco mi sento sempre bene. Questo è il mio terzo anno qui e non ricordavo un 3-0 così netto, è stata una grande serata“.
Una squadra che cresce, nonostante le difficoltà
L’Udinese si presentava alla partita contro la Fiorentina reduce da tre sconfitte consecutive. “Non era una situazione facile“, ammette Kamara, “ma il ritiro è stato un momento importante per crescere come squadra“. La vittoria ha portato una ventata di positività e Kamara ha sottolineato come questi momenti difficili siano fondamentali per la maturazione del gruppo.
Il ritorno di Keinan Davis: un elemento fondamentale
Contro la Fiorentina, è tornato anche Keinan Davis, che ha subito avuto un impatto decisivo. “Davis è un ragazzo serio e sono davvero felice per lui. Dopo l’infortunio è tornato in forma e la sua assenza si è fatta sentire. Quando manca, cambia qualcosa in squadra, non solo per le sue qualità tecniche, ma anche per la sua presenza che dà un’impronta alla squadra“. Kamara sottolinea anche che, nonostante le difficoltà, nelle partite contro Lecce e Sassuolo la squadra avrebbe potuto fare di più, anche senza Davis.
Restare con i piedi per terra
Kamara ha parlato anche delle ambizioni della squadra. Nonostante le recenti prestazioni incoraggianti, il nazionale ivoriano ha tenuto a mantenere un approccio realistico: “Avremmo potuto fare una stagione speciale, ma dobbiamo restare lucidi. Abbiamo avuto tanti infortuni e ci sono ancora molte partite da giocare. Però, in questa stagione, abbiamo dimostrato che possiamo competere ai massimi livelli“. Kamara ha anche parlato dell’arrivo di nuovi giocatori, riconoscendo che la società ha mostrato l’intenzione di fare il salto di qualità e non puntare solo alla salvezza.
Una stagione personale da migliorare
Sul piano individuale, Kamara non si è detto pienamente soddisfatto della propria stagione. “Non posso dire che sto facendo una bella stagione“, ha confessato. “Finora ho fatto solo un assist. Sento di aver fatto alcune buone cose, ma posso fare di più per aiutare la squadra. La cosa importante sono i numeri, come gol e assist. Devo migliorare le mie scelte con il pallone e il posizionamento, così da essere più decisivo“.
La competizione per un posto da titolare
Con il recupero dall’infortunio, Kamara dovrà confrontarsi con Jordan Zemura per il posto sulla fascia sinistra, un ruolo che Kamara ha sempre considerato il suo “regno” da quando ha iniziato a giocare. “Sono sempre stato veloce e mi hanno subito messo sulla fascia. Quando corro, non penso mai all’avversario, ma solo allo spazio che ho davanti, perché so che se posso superarlo, lo faccio“, ha raccontato Kamara.
La forza del gruppo bianconero
A 32 anni, Kamara è uno dei veterani dello spogliatoio dell’Udinese. “Giocatori come Kabasele, Padelli, Karlstrom sono fondamentali nello spogliatoio“, spiega. “Ma anche tutti gli altri ragazzi sono molto motivati e con la testa sulle spalle, il che rende il lavoro più facile per noi veterani“.
Kamara ha elogiato in particolare Kabasele, autore di un gol contro la Fiorentina: “È un esempio per tutti, sempre il primo ad arrivare allo stadio e l’ultimo ad andare via, mai si lamenta se non gioca. È una persona incredibile“.
Obiettivo: i 50 punti
L’obiettivo per l’Udinese è chiaro: 50 punti. Kamara non ha dubbi su questo traguardo: “Ci crediamo e vogliamo raggiungerlo. In alcune partite ci manca ancora qualcosa, ma siamo determinati a raggiungere questo obiettivo. Arrivare a 50 punti non sarà facile, ma possiamo farcela“.
Kamara ha anche indicato la sfida contro la Fiorentina dell’andata come la partita che più lo ha fatto arrabbiare quest’anno: “Abbiamo perso 5-0 contro l’ultima in classifica, e quella partita è stata davvero deludente“.
Un futuro incerto
Alla fine della chiacchierata, Kamara ha parlato del suo futuro. “Sono a fine contratto e onestamente non so dove sarò il prossimo anno“, ha detto. “Per ora, sono qui e mi concentro su dare il massimo. Se sarò ancora qui, sarò contento perché mi trovo bene, altrimenti saluterò e augurerò il meglio all’Udinese“.
Kamara ha concluso dicendo che, se non sarà più in grado di dare il suo massimo, saprà quando fermarsi: “Ho ancora qualche anno di carriera e darò il massimo anno dopo anno“.
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