Nicolò Zaniolo ha recentemente rilasciato un’intervista al podcast Fuarce Udin! di Banca360FVG, dove ha raccontato i dettagli del suo trasferimento all’Udinese e della sua nuova vita nella città friulana. Il trasferimento è stato tutt’altro che semplice, come spiega lo stesso giocatore: “La trattativa è durata più di un mese, un mese e mezzo. Quando sono tornato a Istanbul, aspettavo solo la notizia perché volevo davvero venire in Italia. Appena ho saputo dell’Udinese, ho fatto di tutto per venire qui. Sono molto contento della scelta, anche grazie all’aiuto di Nani, Soldati e tutto lo staff della società.“
Zaniolo ha poi parlato della sua esperienza a Udine, una città che ha subito conquistato il suo cuore: “Vengo dalla Spezia, sono abituato a vivere in città piccole. Udine mi piace molto di più e sono felice. La gente qui è molto educata, rispetto ad altri posti dove la gente può essere più invadente. Mi piace anche come i tifosi ci parlano, capiscono il momento e sono molto vicini alla squadra.”
Il gruppo e i compagni di squadra
Sulle potenzialità dei compagni di squadra, Zaniolo ha espresso un grande apprezzamento per Keinan Davis, che definisce “fortissimo” nonostante le difficoltà fisiche: “Davis ha avuto un po’ di sfortuna con gli infortuni, ma se sta bene può fare davvero bene in Serie A. Poi ci sono altri giocatori interessanti come Solet e Atta. Abbiamo un bel gruppo.“
Il rapporto con Runjaic
Un altro punto centrale dell’intervista è stato il suo rapporto con il mister Kosta Runjaic. Zaniolo ha avuto esperienze con alcuni allenatori di alto livello, come Mourinho, Mancini e Spalletti, e ha spiegato cosa lo ha colpito di più del nuovo tecnico bianconero: “Mi ha impressionato subito il modo diretto e onesto con cui ti parla. Quando le cose vanno male, te le dice senza mezzi termini. È un allenatore molto preparato, sono contento di essere arrivato qui con lui.“
L’esordio e le difficoltà della fama
Zaniolo ha anche parlato del suo esordio con la Roma al Bernabeu, un momento che ha segnato un punto di svolta nella sua carriera: “Lì capisci che la tua vita sta cambiando. Prima avevo 5mila follower su Instagram, dopo 120mila… A quel punto, inizi a sentirti più sotto pressione. La gente ti conosce, e la tua vita privata diventa più difficile. Quando inizi a fare vedere che sei un talento, le aspettative crescono, e non è facile reggere tutta quella pressione.”
Riflessioni sul futuro
Infine, Zaniolo ha concluso l’intervista parlando dei suoi sogni per il futuro, sia dentro che fuori dal calcio: “Udine è il posto perfetto per essere felice, soprattutto per le persone che ho accanto, i tifosi e la società. Negli ultimi 2-3 anni, quando non giocavo al meglio, è stata l’Udinese l’unica squadra a volermi e a darmi fiducia. Voglio ripagarli con il massimo impegno. Tra 20 anni, mi vedo con qualche chilo in più e sicuramente senza regole a tavola! Adoro il cibo. E mi vedo comunque nel mondo del calcio, che mi appassiona troppo per lasciarlo.”
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