Arthur Atta, centrocampista francese dell’Udinese, sembra essere scomparso dai radar dopo un inizio di stagione al “top” e il successivo infortunio che ne ha rallentato la stagione.
Oggi i colleghi de Il Messaggero Veneto sollevano una domanda che molti tifosi si pongono: “Che fine ha fatto Arthur Atta?” Da quando, il 25 gennaio, ha firmato un gol e un assist contro il Verona, il francese non ha più trovato la sua dimensione in campo. Due mesi di anonimato, durante i quali l’allenatore Kosta Runjaic lo ha sostituito con Piotrowski, una mossa che ha portato i suoi frutti dando più fisicità e compattezza alla mediana bianconera.
Il problema del ruolo
Il principale punto interrogativo riguardo la prestazione di Atta è il suo ruolo in campo, che appare ancora un equivoco. Spesso utilizzato come trequartista, il francese sembra non aver trovato il giusto “incastro” tattico con compagni come Zaniolo. Da mezzala, invece, la sua efficacia è ancora più incerta. Le sue difficoltà nel trovare una posizione che lo valorizzi sono emerse chiaramente, sollevando il dubbio su quale sia il suo ruolo ideale all’interno della squadra.
Il talento non è in discussione
Nonostante le difficoltà, il talento di Atta resta indiscutibile. Le qualità tecniche e fisiche del giocatore sono state apprezzate fin dall’inizio, ma la sua adattabilità al sistema di gioco dell’Udinese rimane un punto da chiarire. Il francese, per cui a gennaio il Club della Famiglia Pozzo ha rifiutato offerte importanti (su tutte quella del Fulham in Premier League, Ndr) ha ora fino al termine della stagione per rilanciarsi in bianconero.
Con la chiusura della stagione sempre più vicina, si attendono risposte concrete. L’ultimo scorcio di campionato offrirà ad Atta l’opportunità di dimostrare il proprio valore e spazzare via ogni dubbio sulla sua posizione in campo, anche se a dire il vero quando le cose per l’ex Metz giravano a meraviglia nessuno si era mai posto questo problema. In fin dei conti resta solo una questione di rendimento più che di reale posizione nello schema del tecnico tedesco Kosta Runjaic. Una valutazione finale potrebbe decidere non solo il suo futuro all’Udinese, ma anche se sarà necessario un altro anno di formazione in bianconero per un talento che, fino a ora, ha mostrato solo a sprazzi le sue enormi potenzialità.
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Un Samardzic???
Giocare in una squadra scarsa non lo aiuta
Tipico per abbassare il prezzo si fa così
Inesistente e ininfluente .
Parlare sempre male
Un altro che ha fatto 3 mesi decenti, e pensa di essere un campione da top club. Vediamo se Pozzo riesce a rifilare anche questo a qualche fesso che lo paga 30 milioni
Giocatore da minimo due tocchi a volte la palla deve correre veloce altrimenti gli avversari ti mangiano vivo.
Svogliato presuntuoso sufficiente..via via
Lol 😆 mai stai scherzando
Questo è un gran giocatore.
Fra un paio di stagioni ci fanno 35 milioni.
Questo vuole cambiare aria ma giocando così senza voglia fa’ solo male a se stesso!!!😥😥