Jurgen Ekkelenkamp sta vivendo una stagione straordinaria con l’Udinese, come sottolineato anche da Tuttosport, che ha acceso i riflettori sul centrocampista olandese. Ogni volta che Ekkelenkamp segna, i friulani collezionano i tre punti, con ben 12 punti conquistati grazie alle sue reti. Le sue performance decisive hanno permesso all’Udinese di battere squadre importanti come Napoli, Roma, Torino e Genoa, facendo crescere la sua reputazione come uno dei centrocampisti più prolifici del campionato.
Un paragone che pesa: Koopmeiners
Ekkelenkamp viene spesso paragonato al connazionale Teun Koopmeiners, ma non alla versione attuale del centrocampista della Juventus. Il confronto, infatti, riguarda la versione esplosiva di Koopmeiners ai tempi dell’Atalanta. L’ascesa di Ekkelenkamp non è un caso, e il suo talento nelle doti balistiche è evidente, facendo di lui una delle scoperte più intriganti della stagione.
Il ruolo di Van Bommel nella rinascita
Un aspetto fondamentale per la crescita di Ekkelenkamp è il suo legame con Mark Van Bommel, ex metronomo del Milan. È stato proprio Van Bommel a rilanciare il centrocampista olandese durante la sua esperienza all’Anversa. Questo periodo ha permesso a Ekkelenkamp di tornare in auge dopo una carriera caratterizzata da alti e bassi. La sua esperienza con l’ex centrocampista del Milan ha fatto da trampolino di lancio, migliorando la sua visione di gioco e le sue qualità tattiche.
L’inizio da enfant prodige
Quando Jurgen Ekkelenkamp aveva solo 19 anni, l’allenatore Erik Ten Hag lo lanciò nel quarti di finale di Champions League contro la Juventus di Cristiano Ronaldo, uno dei match più iconici della carriera del centrocampista. L’Ajax, allora, riuscì a eliminare i bianconeri, con Ekkelenkamp che si fece notare per un intervento difensivo decisivo contro Ronaldo. Un’azione che lo portò a guadagnarsi il soprannome di “Ronaldo-Gooier” (tradotto: “lanciatore di Ronaldo”), rendendolo popolare tra i tifosi dell’Ajax.
Dalla Bundesliga alla Serie A
Tuttavia, la carriera di Ekkelenkamp non è stata priva di difficoltà. Il suo periodo in Bundesliga con l’Hertha Berlino nella stagione 2021/22 è stato un flop, ma la sua rinascita è arrivata in Belgio, con un successivo grande impatto nell’Udinese. Grazie alla sua costanza e alle sue prestazioni, Ekkelenkamp ha saputo riscattarsi, diventando una risorsa fondamentale per la squadra allenata da Kosta Runjaic. Oggi, grazie anche a Ekkelenkamp, l’Udinese guarda con ottimismo al futuro sperando di poter tornare competitiva per una qualificazione alle coppe europee in Serie A a stretto giro di posta.
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Astrid Hns