Roy Hodgson, a 78 anni, è tornato a sedersi sulla panchina del Bristol City, squadra che ha allenato per la prima volta nel lontano 1982. L’esperienza a Bristol non è la più lunga della sua carriera, ma è ricca di significato. Dopo più di 40 anni, il tecnico inglese, ex allenatore di squadre come Inter, Liverpool e Udinese, è stato chiamato per sostituire Gerhard Struber, esonerato a causa dei risultati deludenti.
La sfida di salvare il Bristol City
Hodgson ha il compito di guidare il Bristol City fino alla fine della stagione e provare a invertire una rotta che ha visto la squadra scivolare dalla zona playout della Championship a una posizione più tranquilla in classifica. “La nomina di Roy ci aiuterà a capire di cosa avremo bisogno per avere successo in futuro“, ha dichiarato Charlie Bosse, amministratore delegato del club. Hodgson, con la sua esperienza, è pronto a lanciarsi in questa ultima sfida.
Passione e voglia di tornare
Nonostante avesse annunciato il suo ritiro dopo l’esperienza con il Crystal Palace, la passione di Hodgson per il calcio non è mai venuta meno. Il ritorno al Bristol City è stato probabilmente motivato dal desiderio di chiudere il cerchio nel club che lo ha visto iniziare la sua carriera da allenatore. A 78 anni, la voglia di tornare a dirigere una squadra, con la consapevolezza di poter fare la differenza, è ancora viva in lui.
La storia travagliata del Bristol City negli anni ’80
La prima esperienza di Hodgson al Bristol City non fu facile. All’inizio degli anni ’80, il club attraversava una grave crisi finanziaria e la sua permanenza in panchina durò pochi mesi. La squadra stava affrontando il rischio di fallimento e aveva dovuto vendere molti dei suoi giocatori. Hodgson ha ricordato spesso quel periodo come un momento di lotta, dove l’unico obiettivo era “scendere in campo e giocare a calcio“, in un contesto difficile ma ricco di significato per la sua carriera.
L’attuale situazione del Bristol City
Il Bristol City ha iniziato la stagione con ambizioni di promozione in Premier League, ma ha vissuto un forte calo di rendimento, che li ha portati lontano dalle zone alte della Championship.
Con 51 punti, la squadra è ora in una zona relativamente tranquilla della classifica, ma la delusione per l’eliminazione dalla FA Cup contro il Port Vale rimane. Il club ha trovato nel centrocampista Scott Twine, con 10 gol e 6 assist, il suo simbolo, mentre l’attaccante Emil Riis continua a essere una punta di riferimento con 9 gol.
Obiettivi per il futuro
Il ritorno di Hodgson al Bristol City non richiede miracoli, ma piuttosto un lavoro di stabilizzazione e pianificazione per il futuro. Con il tecnico inglese al timone, la squadra punta a chiudere la stagione nel miglior modo possibile e a prepararsi per costruire un club più competitivo in vista della prossima ann
Seguici su
Aggiungi calcioudinese.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


