La crisi in casa FIGC prosegue in seguito all’eliminazione della Nazionale italiana dal terzo Mondiale consecutivo, con la sconfitta ai rigori nella finale playoff contro la Bosnia. Dopo le dimissioni di Gabriele Gravina, è arrivato anche l’addio di Gianluigi Buffon, il leggendario portiere campione del mondo nel 2006 a Berlino, che ha deciso di lasciare il suo ruolo di capo delegazione della Nazionale azzurra.
In un post pubblicato su X, Buffon ha spiegato: “Dimettermi subito dopo la partita contro la Bosnia è stata una necessità, una scelta che veniva dal cuore, spontanea come le lacrime e quel dolore che so di condividere con tutti voi. Mi è stato chiesto di riflettere, ma ho sentito che dovevo farlo subito.“
Il peso della mancata qualificazione al Mondiale
Buffon ha voluto spiegare le ragioni del suo gesto, che è arrivato subito dopo le dimissioni di Gravina. L’ex capitano azzurro ha scritto: “Con le dimissioni di Gravina, mi sento libero di fare un passo indietro che considero un atto di responsabilità. Nonostante io sia convinto di aver contribuito a costruire un grande spirito di squadra con Rino Gattuso e il suo staff, l’obiettivo principale era riportare l’Italia al Mondiale, e purtroppo non ci siamo riusciti.“
Lascia spazio al futuro della Nazionale
Il 22 giugno si terranno le elezioni per eleggere il successore di Gravina alla presidenza della Federazione Italiana Giuoco Calcio. In vista di questo cambiamento, Buffon ha scelto di fare un passo indietro: “Penso che sia giusto lasciare spazio alla nuova dirigenza, affinché possa scegliere la persona che riterrà adatta a prendere il mio posto. Rappresentare la Nazionale è sempre stato un onore e una passione che mi ha accompagnato sin da giovane. Ho cercato di fare del mio meglio in questo ruolo, lavorando per creare una sinergia tra le varie giovanili, costruendo un progetto che partisse dai più giovani e arrivasse fino alla Nazionale U21.”
Gattuso tra esonero, dimissioni o…
Con le dimissioni di Buffon, l’addio di Rino Gattuso alla guida della Nazionale sembra ormai una formalità. Sebbene non ci sia ancora una conferma ufficiale, l’esonero appare ormai imminente. Buffon ha aggiunto: “Ho richiesto l’inserimento di figure con esperienza e competenza, per contribuire ai cambiamenti necessari con una visione a lungo termine.”
Un’esperienza che rimarrà nel cuore
Concludendo il suo intervento, Buffon ha scritto: “Credo fermamente nella meritocrazia e nella specializzazione delle mansioni. Sarà compito di chi di dovere valutare la bontà di queste scelte. Porterò sempre nel cuore questa esperienza, con gratitudine per tutto ciò che mi ha insegnato, nonostante l’epilogo doloroso. Forza Azzurri sempre.”
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Tu eri un grandissimo portiere .PUNTO e STOP .. PUNTO.