L’arbitro Maresca ha offerto una prestazione solida nell’incontro di ieri tra Udinese e Como, che si è svolto al “Bluenergy Stadium“. Con 22 falli totali, il numero di interruzioni è stato relativamente basso per una partita di Serie A. Le interruzioni sono state distribuite con 10 falli contro i padroni di casa e 12 a sfavore del Como. Cinque sono stati gli ammoniti, due per l’Udinese (Ehizibue e Kristensen) e tre per il Como (Perrone, Diego Carlos e Smolcic). Ogni cartellino giallo è stato giudicato correttamente per condotta scorrette.
Gli ammoniti: decisioni corrette
Nel dettaglio delle ammonizioni, Ehizibue ha ricevuto il giallo per un intervento su Morata durante una ripartenza, con l’attaccante spagnolo che aveva chiesto esageratamente il cartellino rosso. Maresca ha deciso giustamente di punire solo con il giallo. L’ammonizione a Perrone è stata severa, ma comunque giustificata. Le altre decisioni disciplinari sono risultate corrette.
Le richieste di rigore
Nel corso del match sono emerse alcune situazioni che hanno suscitato dubbi riguardo a possibili rigori. Il primo episodio ha visto Kabasele cadere in area dopo un contrasto aereo con Kempf, ma Maresca ha scelto giustamente di non fischiare.
Un altro episodio ha visto Diego Carlos spingere Arthur Atta in area: anche in questo caso, l’arbitro ha fatto bene a non concedere il rigore. Infine, Gueye ha chiesto un rigore per un presunto mani di Nico Paz, ma la palla aveva colpito la schiena del difensore del Como, e quindi Maresca ha deciso correttamente di non intervenire.
Il giudizio finale
La direzione di gara di Maresca in Udinese-Como 0-0 si è rivelata molto positiva. L’arbitro ha gestito la partita con un buon equilibrio, evitando di farsi influenzare dalle richieste di rigore infondate e applicando le sanzioni necessarie con giustizia. Per questo motivo, il suo operato merita un punteggio di 6.5, secondo la Redazione di CalcioUdinese.
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