Fermato al valico con la Slovenia giocatore dell’Udinese esibisce patente falsa: denunciato

L'attaccante 19enne Idrissa Gueye è stato denunciato per uso di atto falso durante un controllo di routine al confine tra Italia e Slovenia

Recentemente, un normale controllo al valico di Fernetti, situato tra Italia e Slovenia, ha portato a un episodio che ha coinvolto un calciatore dell’Udinese. Dopo la sospensione temporanea del trattato di Schengen nel 2023, le autorità hanno intensificato i controlli alle frontiere con l’obiettivo di arginare l’immigrazione clandestina e garantire maggiore sicurezza. Ogni giorno, infatti, migliaia di persone vengono identificate dalle forze di polizia.

L’incidente con il calciatore dell’Udinese

Come riportano i colleghi de Il Messaggero Veneto tra i fermati c’era Idrissa Gueye, giovane attaccante dell’Udinese, di nazionalità senegalese. Il 19enne viaggiava solo su una potente AUDI quando è stato intercettato dalla polizia di frontiera di Trieste. Durante la procedura di routine, gli agenti gli hanno richiesto di esibire la patente e il libretto di circolazione. Quando però sono stati effettuati i dovuti controlli, è emerso che il documento di guida, rilasciato dalle autorità senegalesi, risultava contraffatto.

Denuncia per uso di atto falso

Dopo la scoperta, i poliziotti hanno denunciato Gueye per uso di atto falso, ai sensi dell’articolo 489 del codice penale. Inoltre, gli è stato impedito di continuare il viaggio con il veicolo. Il giovane calciatore è stato quindi costretto a farsi venire a prendere per poter proseguire il suo viaggio verso il capoluogo friulano.

La posizione dell’Udinese

La società bianconera, pur non commentando pubblicamente la vicenda, ha deciso di affidarsi al proprio legale, l’avvocato Maurizio Miculan. L’Udinese si prepara a difendere la buona fede di Gueye, sostenendo che il calciatore non fosse consapevole della falsità del documento. Le indagini della polizia, nel frattempo, potrebbero proseguire per individuare chi abbia materialmente falsificato e rilasciato la patente falsa.

L’articolo 489 del codice penale punisce chiunque faccia uso di un atto falso, pur senza aver preso parte alla sua falsificazione, a condizione che fosse consapevole della non autenticità del documento. Per Gueye, dunque, la responsabilità legale dipende dalla sua consapevolezza riguardo alla falsità della patente.

Quello di Gueye non è il primo caso di patenti false, in particolare tra cittadini africani che tentano di ottenere licenze di guida europee. Situazioni simili sono state segnalate in passato anche per ex giocatori di altre squadre italiane e straniere, come il Milan, il Pescara e il Lipsia.

Un futuro promettente

Nonostante l’incidente, Idrissa Gueye è un giovane di promettente talento, considerato una delle possibili future stelle della squadra allenata da mister Kosta Runjaic. Finora ha totalizzato 11 presenze in Serie A, sempre entrando dalla panchina come nel pareggio nel “lunch match” di Pasquetta contro il Como.

Redazione

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3 Commenti
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Julius Kugy
5 mesi fa

Da quando in qua fermano qualcuno al confine con la Slovenia? Non è che, per caso, aveva la pelle di un certo colore?

Commento da Facebook
5 mesi fa

Maldicens e vonde 🙈no ere falseeeeee🤡

Commento da Facebook
5 mesi fa

Notizia nn veritiera la patente nn era falsa ma solo nn omologata alla guida in italia

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