Il Milan ha subito una sconfitta pesante in casa, 0-3 contro l’Udinese, che ha approfittato delle vulnerabilità della difesa rossonera. Nonostante un buon avvio, i rossoneri sono stati puniti dalle ripartenze veloci della squadra di Runjaic, che ha trovato i gol con Atta, autore di una doppietta, ed Ekkelenkamp e offerto una prestazione solida in tutte le fasi di gioco. Anzi, al Milan è andata anche bene considerando un paio di parate importanti di Maignan e la traversa colpita da Keinan Davis.
Allegri: “Fretta e poca solidità, dobbiamo migliorare”
Massimiliano Allegri ha analizzato la prestazione della sua squadra dopo il fischio finale. “Poco da dire, dobbiamo solo lavorare per la partita di Verona. Siamo stati troppo frettolosi e poco solidi. Nel girone di ritorno, in più di un’occasione non abbiamo segnato e, senza gol, non si può vincere. Abbiamo cercato di strafare e ci siamo impantanati“, ha dichiarato l’allenatore rossonero.
Il modulo e le difficoltà offensive
Allegri ha poi commentato l’approccio tattico, dichiarando che la questione non riguardava il modulo ma la gestione della partita. “Non è una questione di moduli. Oggi, con Athekame al posto di Tomori, dovevamo sfruttare meglio le opportunità. Siamo stati poco lucidi e troppo impazienti, cercando di vincere a tutti i costi“, ha aggiunto, riflettendo su come la squadra non sia riuscita a gestire i momenti cruciali del match.
L’efficacia dell’Udinese e le occasioni sprecate dal Milan
Il tecnico ha anche sottolineato l’efficacia dell’Udinese, che ha segnato con poche occasioni, mentre il Milan ha sprecato diverse chance. “Nelle partite precedenti abbiamo avuto tante occasioni, ma oggi siamo stati troppo frettolosi e non abbiamo sfruttato i momenti giusti. Il terzo gol subito è stato troppo facile“, ha affermato Allegri, rimarcando la differenza tra la qualità offensiva e la mancanza di concretezza della sua squadra.
La Champions League e i limiti offensivi
Infine, Allegri ha parlato delle ambizioni del Milan in vista della rincorsa a una piazza che qualifichi i rossoneri alla prossima Champions League, nonostante la delusione della sconfitta. “Abbiamo 5 attaccanti e oggi Leao ha avuto più occasioni da centravanti, ma si è allenato poco. Pulisic ha avuto due occasioni. Gimenez si sta allenando, ma non è ancora al meglio. Dobbiamo allenare i nostri limiti e cercare di essere più pratici. Oggi la squadra ha difeso male, ma non è tutto da buttare. Non eravamo fenomeni prima e brocchi ora“, ha concluso, con un invito alla squadra a rialzarsi rapidamente.
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