Okoye: ‘Vincere a San Siro speciale: la parata su Saelemaekers una delle migliori della mia carriera”

Il portiere dell'Udinese riflette sulla vittoria contro il Milan, sul suo momento di forma e sugli obiettivi della squadra

Dopo l’incredibile 0-3 contro il Milan a San Siro, Maduka Okoye è stato ospite di Udinese Tonight sulle frequenze di TV12 per raccontare la sua performance e quella della squadra. “Non dimenticheremo mai questo weekend“, ha esordito il portiere.

Vincere 3-0 a San Siro è una sensazione unica. È stata una serata emozionante per tutti noi“. L’Udinese sta vivendo un momento di grande forma, contrariamente a quanto accaduto lo scorso anno: “Abbiamo imparato dai nostri errori, sappiamo che quando manca la determinazione si perdono le partite. Vogliamo fare meglio e siamo consapevoli della nostra qualità“.

Dall’inizio della stagione: un Udinese più forte

Okoye riconosce che la squadra è molto migliorata rispetto alla scorsa stagione: “Siamo più forti, abbiamo imparato molto. Nonostante alcuni rimpianti, ora siamo concentrati e pronti a lottare fino alla fine“. Guardando avanti, il portiere sa che la sfida contro il Parma sarà altrettanto complicata: “San Siro è ormai alle spalle, ora dobbiamo concentrarci su una partita che potrebbe rivelarsi ancora più difficile“.

La parata su Saelemaekers: un momento speciale

Maduka Okoye è stato uno dei protagonisti della vittoria contro il Milan, riuscendo a mantenere la porta inviolata per la terza partita consecutiva. “Fare un clean sheet per me è come segnare un gol. Sono contento di averlo fatto per tre volte di fila, ma è grazie al lavoro di squadra“, ha spiegato Okoye.

La parata su Saelemaekers è stata una delle sue giocate più memorabili: “Non vedevo il pallone partire, quindi è stato principalmente istinto, ma un po’ di fortuna è entrata in gioco, perché la palla è finita sulla traversa. È la mia parata più bella da quando sono a Udine, insieme a quella di Frosinone“.

Difficoltà iniziali e crescita personale

L’inizio di stagione di Okoye non è stato facile. Dopo aver saltato gran parte della prima parte della stagione, è stato difficile per lui rientrare in forma. “È stato un periodo pesante, ma fa parte della mia carriera e ora mi sento cresciuto“, ha detto. “Sono grato all’Udinese per avermi supportato. Non mi sono mai sentito solo, e questo mi ha aiutato molto nei momenti difficili“.

Okoye ha anche ringraziato il preparatore dei portieri Brunner per il suo supporto quotidiano: “Lavoriamo tanto ogni giorno e lui mi sta facendo crescere“.

Miglioramenti e obiettivi personali

Il portiere bianconero ha grandi ambizioni per il futuro. “Per migliorare, devo essere più continuo, giocare sempre al mio livello“, ha spiegato. “Inoltre, devo perfezionare le palle alte e la gestione del gioco con i piedi, anche se in alcune occasioni ho preso troppi rischi. Abbiamo deciso di prendercene di meno, ma è fondamentale per il nostro gioco costruire dal basso“. Okoye sa che può fare ancora di più, ma il suo impegno è costante.

Il sostegno di mister Runjaic e Inler

Okoye non dimentica l’importanza del supporto che ha ricevuto da mister Runjaic e dal direttore tecnico Gokhan Inler. “Runjaic è fondamentale per me, mi ha dato tanto e mi ha fatto crescere. È un allenatore che ci insegna tanto, tutti impariamo da lui“, ha dichiarato Okoye. “Inler è sempre stato vicino a me, anche quando ero fuori. Mi aiuta ogni giorno, è un esempio per tutti, dentro e fuori dal campo“. La solidità del gruppo è uno degli aspetti che Okoye apprezza di più: “Ci aiutiamo a vicenda, e questo si vede sul campo“.

Il gruppo e i compagni:Un ambiente forte e motivato

Okoye ha parlato anche dei suoi compagni di squadra, in particolare del difensore Kabasele, che considera uno dei migliori al suo fianco. “Giocare con lui è fantastico, è un giocatore che porta tanta esperienza e sicurezza“, ha commentato il portiere.

Ha anche parlato degli attaccanti Davis e Zaniolo, fondamentali per la squadra. “Davis è vitale per noi, speriamo che non si sia fatto nulla. Zaniolo è altrettanto importante, siamo contenti che sia qui“.

Per quanto riguarda gli altri portieri, Okoye ha elogiato Padelli e Sava: “Padelli è una persona incredibile, sono fortunato a condividere la porta con lui. Sava è giovane, ha qualità, e sono sicuro che avrà il suo momento“.

Gli obiettivi stagionali: “Vogliamo raggiungere i 50 punti”

Okoye è convinto che l’Udinese possa raggiungere traguardi importanti. “Questa squadra ha qualità, talento ed esperienza, è la più forte che ho visto in questi tre anni“, ha dichiarato con determinazione. L’obiettivo di squadra è chiaro: “Vogliamo arrivare a 50 punti, stiamo lavorando per ottenerli“.

Okoye, inoltre, è tornato in Nazionale, un traguardo che lo rende molto felice: “Essere richiamato in Nazionale è un onore, voglio tornarci tante volte ancora“.

Messaggio ai giovani:Credere sempre nei propri sogni

Okoye ha infine lasciato un messaggio per i giovani che sognano una carriera nel calcio: “È fondamentale crederci quando si è giovani. Se ci credi davvero, tutto è possibile. Io ho sempre sognato e continuo a farlo, anche oggi“. La passione per il calcio è il motore che lo spinge a migliorarsi ogni giorno.

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